Bruna Esposito espone a Pescara

17 Marzo 2023

L’artista realizzerà un’opera dal vivo per palazzo Filippone

PESCARA. Bruna Esposito (Roma, 1960) è l’artista protagonista del settimo appuntamento di In fondo a destra, ciclo di mostre personali che si svolgono mensilmente a Pescara dall’agosto scorso a palazzo Filippone Mezzopreti Gomez a cura del collettivo di giovani artisti emergenti pescaresi SenzaBagno. Inaugurazione domani alle 18. Come gli artisti di varie generazioni e provenienze già invitati – Stefano Arienti, Flavio Favelli, Italo Zuffi, Marta Pierobon, Cesare Pietroiusti, Giovanni Termini – Bruna Esposito realizzerà un’opera inedita concepita in maniera site-specific per un ambiente dello storico palazzo, il bagno dell’appartamento al piano nobile. Il lavoro resta quindi esposto nel corso dell’evento della durata di un giorno (domani) restituendo inoltre alla fruizione pubblica della dimora ottocentesca, una delle poche sopravvivenze storiche nel moderno tessuto architettonico del capoluogo adriatico. In fondo a destra lascia agli artisti ospitati libertà d’ideazione, ponendo come unica condizione l’economia dei mezzi e la reversibilità dell’intervento. SenzaBagno intende così ribadire la centralità dell’opera, del suo incontro con lo spettatore, della “visione” che è il fare arte e allo stesso tempo generare un’esperienza. Il percorso che il visitatore è invitato a seguire diventa, infatti, parte stessa del processo di ridefinizione dello spazio.
«Il programma vuole esplorare la declinazione ambientale dell’arte, fondato su quello che il critico Germano Celant aveva definito “un senso di reciprocità basato su una mutualità reale, in cui l’arte crea uno spazio ambientale, nella stessa misura in cui l’ambiente crea l’arte”», rimarca il collettivo indipendente che dell’ironia ha fatto una delle sue cifre – «a SenzaBagno siamo portati a esprimere i nostri bisogni davanti a un pubblico».
L’ottavo episodio di In fondo a destra chiuderà in aprile il primo ciclo di personali. L’idea nasce dall’esigenza di continuare il confronto, già avviato attraverso progetti precedenti, con artisti nazionali e internazionali invitati sul territorio e dalla necessità d’instaurare nuovi legami e dibattiti culturali per e con la città e gli artisti.