Bungaro con Maredentro a Castelbasso

Con la presentazione del nuovo disco il cantautore pugliese apre Across the Music
CASTELLALTO. Note imperdibili per il fine settimana di Castelbasso borgo di cultura con Bungaro.
La manifestazione estiva allestita dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture (tre le mostre a palazzo De Sanctis, palazzo Clemente e nella piazzetta De Sanctis, con focus sulla ceramica e il coinvolgimento di alcuni tra i nomi più apprezzati dell’arte contemporanea) apre la sezione Across the music, curata dalla Primo Riccitelli di Teramo, questa sera con il Maredentro live tour del raffinto cantautore pugliese (piazza Belvedere, ore 21.30, ingresso 10€). In occasione dei 25 anni di carriera l’artista presenta il suo primo album dal vivo. Nel viaggio di pochi mesi Maredentro live (Esordisco) ha ricevuto eccellenti riscontri dalla critica e diversi riconoscimenti (il Lunezia e il premio del Social world film festival. Uno dei maggiori successi del disco è la cover e videoclip “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu”, strepitosa versione adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino, ammirata da Jovanotti che così l’ha commentata su Facebook: «Tony Bungaro è una delle voci italiane più belle della mia generazione, un artista profondo che ho sempre stimato, e mi ha fatto molto piacere quando ho saputo che nel suo nuovo progetto ha inserito una versione in dialetto de “l’ombelico del mondo” trasformandola in un canto salato e bagnato dal mare». Il disco contiene perle da scoprire o riscoprire, brani riarrangiati e interpretati nel suo stile essenziale: Io non ho paura (resa celebre da Fiorella Mannoia); Guardastelle (Premio della critica al Festival di Sanremo 2004); Il mare immenso (presentata nel 2011 a Sanremo da Giusy Ferreri); Agisce (scritta per Patrizia Laquidara, premio della critica Musicultura nel 2002); Il deserto (cantata con Fiorella Mannoia). Inoltre Bungaro interpreta canzoni di altri artisti: oltre a L’ombelico del mondo, La donna riccia (omaggio a Modugno), Apri le braccia, unica versione italiana di “Once in a life time” di David Byrne dei Talking Heads.

