C’è “Palla al centro”: a teatro dai 3 anni in su

30 Giugno 2021

Dalla pineta dannunziana all’Aurum al Florian, 4 giornate di spettacoli da mattina a sera con compagnie da tutta Italia

PESCARA . “Palla al Centro” e tutti a teatro nel verde della pineta Dannunziana, negli spazi ricchi di storia dell’Aurum, al teatro D’Annunzio, all’auditorium Flaiano, al Florian Espace.
Dal 20 al 23 luglio 4 intense giornate di teatro e spettacolo dal vivo, 17 appuntamenti dedicati ai più piccoli dai tre anni in su tendendo la mano al resto della famiglia. Fratellini più grandi, adolescenti, genitori e nonni perché no, ogni occasione buona per avvicinare al teatro scuola di vita e di pensiero. «Per prendere nuova confidenza con la cultura e anche con il verde urbano così prezioso» come affermato da Giulia Basel, direttrice artistica del Florian Metateatro, storico, infaticabile motore culturale cittadino che per la nuova edizione pescarese di “Palla al Centro”, festival vetrina interregionale di teatro ragazzi itinerante nel centro Italia ogni tre anni a Pescara, Perugia e Fermo. Basel ha preso la palla al balzo per accendere di interesse direttori di teatro e compagnie nazionali ospiti nei prossimi giorni portando il festival nei luoghi della cultura più belli e identitari del capoluogo adriatico in piena effervescenza estiva con la ripartenza.
Edizione numero 15, la più importante di sempre perché punterà all’interazione con le scuole in presenza, si è sottolineato ieri alla presentazione del festival a Palazzo di Città, segno della determinante collaborazione con Comune di Pescara – Assessorati alla cultura, turismo e grandi eventi, parchi e verde pubblico, e con l’Ente manifestazioni pescaresi, con il sostegno di Regione Abruzzo e Ministero della cultura anche attraverso il Progetto Oikos. Nuova drammaturgia sulla complessità del tempo contemporaneo senza però dimenticare l’incanto delle favole più conosciute, fin dal mattino, nel corso del pomeriggio e sera ci sarà lo spazio giusto per ogni proposta . Cinque le prime nazionali a cominciare con la ripresa di “Maldanno, storie che curano”, ultima produzione del Florian firmata Micati-Valoppi-Tessitore per spettatori dai 5 anni in su, al pre-debutto lo scorso anno per poi fermarsi causa Covid; troverà compimento mercoledì 21 luglio, ore 10, sotto gli alberi della riserva dannunziana comparto 2 (ingresso a fianco del teatro D'Annunzio). Ma prima, martedì 20 all’Aurum, si segnala “Chiamatemi Pig Gi”, spettacolo dai 3 anni dell’Atgtp di Jesi. Il 22 alle 21.15 spazio Obelisco teatro D’Annunzio, si segnala “Il Bambino e la formica”, debutto della produzione Fontemaggiore di Perugia che unisce teatro d’attore e di figura con pupazzi del maestro di muppets Marco Lucci.
Ancora da Fontemaggiore assieme a Panedentiteatro il debutto nazionale mercoledì 21 ore 17 al Florian di “Soli” , spettacolo di teatro danza in collaborazione con Sosta Palmizi, realtà storica della danza contemporanea. Dalla compagnia InQuanto Teatro con La Piccionaia di Vicenza giovedì 22, ore 11.30 auditorium Flaiano, la prima di “Game Over” , teatro d’attore con videoproiezioni adatto a bambini dai 6 anni. Altre qualificate presenze artistiche abruzzesi con la compagnia di Laura Nardinocchi in “Arturo”, prima regionale, e Bradamante Teatro di Francesca Camilla D’Amico con il suo “Paolo dei Lupi”. Teatro di figura e pupazzi con Politheater di Città di Castello, “Terra chiama Tommy!” con i pupazzi in gomma piuma, e marionette a fili costruite con materiali di recupero, nello spettacolo “Ecomonsters Puppet Show” di compagnia All’inCirco Teatro/Teatro del Drago di Faenza e Ravenna.
Non ultime le attività collaterali/collaborazioni del festival: laboratori di pratica teatrale per ragazzi (6-9 luglio intensivo al Florian Espace), osservatorio di visione e linguaggio teatrale per il pubblico di domani, un percorso creativo tra design e teatro con esposizione all’Aurum curata da Arago Design con Florian Metateatro, collaborazione con la rete Ceet – Progetto “Con i bambini” dell’Arci nazionale attraverso l’Emp. In questo modo, si è sottolineato, “Palla al Centro” entra a far parte delle iniziative della rete per l'implementazione di cutura, educazione e territorio per il contrasto alla povertà educativa.