Cacciari e Rossini oggi e domani a Guardiagrele

18 Agosto 2015

GUARDIAGRELE. Filosofia e musica lirica: è il binomio che la farà da padrone, oggi e domani, a Guardiagrele. Si comincia stasera con il filosofo Massimo Cacciari, per proseguire domani con uno...

GUARDIAGRELE. Filosofia e musica lirica: è il binomio che la farà da padrone, oggi e domani, a Guardiagrele. Si comincia stasera con il filosofo Massimo Cacciari, per proseguire domani con uno spettacolo operistico rossiniano diretto da Maurizio Colsanati.

Stasera alle 21.30, Cacciari, professore emerito di estetica all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, deputato ed ex-sindaco di Venezia, interverrà su tema "La città e i beni comuni" in piazza Santa Maria Maggiore. Sviluppando la discussione sui beni comuni, Cacciari proporrà alcune considerazioni contemporanee su un tema divenuto di sempre maggiore attualità. «Questa iniziativa», spiegano gli organizzaori dell’incontro pubblico, «voluta dall'amministrazione comunale, in linea con altri eventi di questa estate, intende essere non solo un momento di riflessione e di proposta su un tema di forte interesse e attualità, ma anche una maniera per porre l'idea stessa di città al centro del dibattito, pensandola e ripensandola nella prospettiva di uno dei maggiori filosofi italiani contemporanei. Il professor Cacciari, oltre alla sua intensa carriera accademica, con alcuni dei suoi testi ha senza dubbio segnato, infatti, alcuni dei passi più significativi del pensiero filosofico italiano contemporaneo, da Krisis (1976), a Dallo Steinhof (1980), da Zeit ohne Kronos (1986), a Geofilosofia dell'Europa (1994), raggiungendo la forma più completa nel trittico Dell'Inizio (1990), Della cosa ultima (2004) e Labirinto filosofico (2014)».

Alla musica sarà dedicata, invece, la serata di domani, quando, con inizio alle ore 21.30, in largo Nicola da Guardiagrele, avrà luogo l’atto finale di un’impresa che l’associazione Amici della musica e del teatro sta portando avanti sotto la direzione di Maurizio Colasanti: dopo il successo, nei giorni scorsi, della prima mondiale dell’opera di Cesare Valentini, “L’audizione”, c’è grande attesa per la recita della “Cambiale di matrimonio” di Gioacchino Rossini, con un cast internazionale di cantanti: gli estoni Atlan Karp e Arete Teemets, la statunitense Ashley Slater e i nostri Nunzio Fazzini, Massimiliano Guerrieri e Salvatore D’Alò.

“La cambiale di matrimonio” è un’opera che Rossini realizzò appena diciottenne su un libretto di Gaetano Rossi. “Farsa comica in un atto” è definita: una storia garbata e divertente, una commedia d’inizio Ottocento solo apparentemente frivola, che invece presenta risvolti sociali e di costume non banali.

«In un momento come questo», spiegano gli Amici della musica e del teatro, «in cui grandi enti che in tutti questi anni hanno avuto milioni di euro piangono miseria, in pochi mesi è stata realizzata un’impresa che sembrava impossibile. Ma quando si uniscono passione e competenza, in un contesto solo apparentemente refrattario a un’iniziativa così audace».

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