Cadrà dolce la pioggia Guanciale interpreta i sogni di Bradbury

24 Febbraio 2017

AVEZZANO. Mentre come commissario Leonardo Cagliostro, vivo e fantasma, fa grandi ascolti su Rai2 con la fiction “La porta rossa” accanto all’inseparabile Gabriella Pession, thriller mozzafiato per...

AVEZZANO. Mentre come commissario Leonardo Cagliostro, vivo e fantasma, fa grandi ascolti su Rai2 con la fiction “La porta rossa” accanto all’inseparabile Gabriella Pession, thriller mozzafiato per la regia di Carmine Elia e ideato da Carlo Lucarelli, Lino Guanciale si gode un momento importante come attore di teatro. E domani calcherà il palcoscenico della sua città natale, Avezzano, ospite della rassegna “Passi sulla scena” con “Cadrà dolce la pioggia- Frames from Bradbury”, regia e drammaturgia di Valentina Ciaccia, consulenza informatica Carlo Cifarelli, tecnica Mario Serchia, Boris Granieri, immagini di Gabriele Ciaccia, produzione Gabriella Montuori. Il monologo, alle 11 al teatro Dei Marsi, sviluppa un racconto per frammenti, un viaggio di immagini spezzate, dentro e fuori il mondo di Ray Bradbury (Waukegan, 22 agosto 1920 – Los Angeles, 5 giugno 2012), lo scrittore statunitense che ha nobilitato il genere fantascientifico.

Guanciale presta voce e corpo a una riflessione creativa e spassionata dichiarazione d'amore al maestro dei sogni che ci ha insegnato a guardare al futuro con gli occhi velati dalla nostalgia del passato. Un dada remix di citazioni lapidarie, falsi d'autore, nuclei, del e sul maestro della fantascienza classica, e dei grandi testi/mostri sacri della filosofia e della saggistica del mondo del dopo, dopo la seconda guerra mondiale, dopo la forma narrativa, dopo il concetto di cronologia.

Un monologo interiore sul confronto con l’alieno, sull'assenza dell’altro, sull’elaborazione della diversità,del contatto, del fantasma, del doppio. Sulla scena tagli radenti definiscono uno spazio di luce saturata, iperreale, cromaticamente instabile e, allo stesso tempo, costruiscono uno spazio immateriale, da abitare con l'epifania di dolci sogni raccontati, tramite l’uso di tecnologie esposte, antiche, e di elementi naturali/culturali come acqua, sabbia e foglie, che fanno del nostro piccolo mondo un universo infinito.

Lino Guanciale inizia l'esperienza teatrale con il Teatro dei Colori. Si diploma all'Accademia nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”, dove studia con Maestri come Pino Passalacqua, Marisa Fabbri, Mario Ferrero e Lorenzo Salveti, diplomandosi col massimo dei voti nel 2003. Ha lavorato con Gigi Proietti, Luca Ronconi, Franco Branciaroli, Warner Bentivegna, Massimo Popolizio, Umberto Orsini, Franca Nuti, Claudio Longhi, Michele Placido, Walter Le Moli, Victor Arditti, Carlos Saura, Vittorio Storaro. Ottiene nel 2004 il Premio Gassman, assegnato dall'Accademia “Silvio D'Amico” al miglior allievo degli ultimi 10 anni. Selezionato dall'Unione italiana casting nel 2005 per il film “Il colpo di pistola” (Mostra del Cinema di Venezia 2005), vince il premio Imaie. Ha ricevuto il Premio Flaiano nel 2015 .

Prevendita: Punto informativo di Largo Pomilio, corso della Libertà, ore 18-19,30. Biglietto unico € 5. Sabato 25 febbraio la biglietteria del Teatro dei Marsi apre alle ore 10, tel. 0863412909.

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