Cantata di Natale con 500 cantori e la Corale Gran Sasso

L’AQUILA. Musica, tanta musica oggi per scaldare L’Aquila in questa domenica dell’Avvento. Protagonisti assoluti i cori, a cominciare dall’aquilana Corale Gran Sasso dell’Aquila, per il secondo...
L’AQUILA. Musica, tanta musica oggi per scaldare L’Aquila in questa domenica dell’Avvento. Protagonisti assoluti i cori, a cominciare dall’aquilana Corale Gran Sasso dell’Aquila, per il secondo appuntamento della Cantata di Natale. E poi il violino della talentuosa Lorenza Borrani, con il pianista Gabriele Carcano, gradito ritorno in città.
La Corale Gran Sasso dedica l’intera giornata al ricordo del suo fondatore, Paolo Mantini nel giorno del ventennale della sua scomparsa. Due sono gli appuntamenti programmati ufficiali: l’animazione dellamessa nella Basilica di San Giuseppe Artigiano alle ore 12 e la partecipazione alla Cantata di Natale dalle 18,45 nella chiesa di San Pio X. La direzione della Corale Gran Sasso è di Carlo Mantini che prosegue la missione iniziata dal padre Paolo.
Ai momenti ufficiali si aggiungono, nel corso della giornata, estemporanee e improvvise “incursioni” musicali nel centro storico cittadino. Iniziando simbolicamente intorno alle ore 10,30 sotto il cartello di Via Paolo Mantini, una traversa di via Aldo Moro, strada che fu intitolata al maestro nel 2011. Si prosegue in piazza Duomo in stile flashmob e nei pressi dei luoghi simbolici della città. «Lo spirito è quello di ritrovare e di coinvolgere i passanti nella genuina passione per il canto», si legge nella nota di presentazione della manifestazione, «quello che nasce all’improvviso per le strade e le piazze di una città ancora ferita, con lo spirito giocoso che ha mosso l’animo di Paolo Mantini fin da quando nel 1951 fondò il coro che ancora oggi, nonostante le tante difficoltà, prosegue la sua missione di formare alla musica e al canto e diffondere la cultura e il nome della città dell’Aquila in Italia e all’estero».
Un folto pubblico accompagna per tradizione la storica Cantata di Natale e anche questa edizione, la 34ª, è iniziata domenica scorsa con la stessa accoglienza. Si svolge nelle tre domeniche d’Avvento ed è un momento condiviso da tanti cori della città e del circondario; di fatto è la più grande e partecipata rassegna natalizia di cori della regione, con più di 20 formazioni corali che si esibiscono, per un totale di circa 500 cantori. Ogni coro eseguirà due brani della tradizione natalizia o ispirati al periodo delle feste. L’inizio oggi alla Chiesa di San Pio X è dunque previsto alle 18,45.
Protagonisti i cori: Diocesano giovanile San Massimo diretto da Emanuele Castellano, “Pezzopane” del liceo scientifico “Bafile” diretto da Claudia Di Carlo, Il Narciso di Rocca Di Mezzo e l’Associazione polifonica di Tempera diretti da Isabella Aromatario; Cantabruzzo diretto da Rosella Pezzuti, Gruppo corale di Tornimparte diretto da Mario Santucci. Chiude la serata dunque la Corale Gran Sasso. Al termine tutti i cori insieme, intoneranno “Tu Scendi dalle stelle”.
La Società aquilana dei Concerti “Barattelli” invece presenta la giovane violinista Lorenza Borrani, considerata una delle migliori musiciste italiane della sua generazione, già primo violino, direttore, solista e camerista nelle sale e nelle stagioni più importanti del mondo. L’appuntamento è le 18 all’Auditorium del Parco. Per questa occasione torna a L’Aquila il pianista Gabriele Carcano che lo scorso 19 novembre si è esibito in un recital d’eccezione. In programma musiche per violino e pianoforte di Brahms, Bartók, Henze e Beethoven. È stato Claudio Abbado a chiamare Lorenza Borrani come solista nella Chamber Orchestra of Europe nel 2008 dandole il lancio per una carriera internazionale, prima con l’Orchestra Mozart poi con la Toscanini diretta da Lorin Maaze. Nel 2007 ha fondato il progetto Spira Mirabilis, laboratorio di studio per musicisti che ha ispirato anche il docufilm “La Spira”, regia di Geràld Caillat. Grazie a questo progetto e all’incontro con Lorenzo Coppola, in Borrani sono nate la curiosità e passione nei confronti dell’esecuzione del repertorio classico su strumenti originali. Il progetto approderà all’Aquila all’inizio del prossimo anno con l’esecuzione della “Pastorale” di Beethoven.
