Capolavori di ieri e di oggi: le proposte del cinema in tv per raccontare l’Olocausto

26 Gennaio 2023

La programmazione si infittisce di titoli dedicati al ricordo della Shoah dal dissacrante “JoJo Rabbit” (2019) a “Schindler’s List” di Spielberg 

In occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio i canali televisivi stanno proponendo in questa settimana diversi titoli dedicati al ricordo della Shoah e delle sue vittime. Nei palinsesti la programmazione si infittisce soprattutto oggi e domani.
RaiStoria domani, anniversario del giorno del 1945 in cui l’Armata Rossa arrivò al campo di Auschwitz, dedicherà l’intera programmazione al tema della persecuzione nazifascista degli ebrei, con film e documentari, tra cui “Testimoni di Auschwitz” e alcuni episodi di “Le pietre d’inciampo”, da mezzogiorno a tarda notte.
OGGI Su Rai2 alle 21.20 la prima tv di “JoJo Rabbit” (2019) del regista statunitense Taiki Waititi, che ritaglia per sé il ruolo di un Hitler caricaturale e idiota in questo film didattico che unisce commedia e tragedia. Nei momenti finali della guerra in una cittadina tedesca il 10enne Johannes, detto “JoJo” (Roman Griffin Davis), vive con la madre Rosie (Scarlett Johansson), ha un amico immaginario che ha le sembianze del suo idolo Adolf Hitler, ammira il regime e si iscrive alla Gioventù hitleriana. Non sa che la madre nasconde in casa una ragazza ebrea, Elsa (Thomasin McKenzie). L’incontro con Elsa porterà JoJo a una graduale presa di coscienza dell’orrore nazista. Sky Collection alle 21.15 propone la pellicola monumento “Schindler’s List” di Steven Spielberg, interpreti Liam Neeson (Oskar Schindler), Ben Kingsley (Itzhak Stern), Ralph Fiennes (Amon Göth), tre ore e un quarto, sette Oscar. Trentennale quest’anno del film che impose definitivamente Spielberg tra i grandi registi. Ispirato al romanzo “La lista di Schindler” di Thomas Keneally e basato sulla vera storia dell’imprenditore tedesco Oskar Schindler, il film segue l’evoluzione di un eroe ambiguo, che dapprima fa affari con le SS nella sua fabbrica nella Polonia occupata e in cui impiega più di mille lavoratori ebrei, ma poi, di fronte alle crudeltà naziste nel vicino campo di concentramento di Kraków-Płaszów, troverà il modo di salvare dalle deportazioni più persone possibile. Riceverà da alcuni degli operai che ha messo in salvo un anello con su incisa una citazione del Talmud: «Chiunque salva una vita salva il mondo intero». Rete4 alle 0.50 propone “Il pianista” (2002) di Roman Polanski, dal romanzo autobiografico del celebre compositore e pianista ebreo polacco Wladyslaw Szpilman. Un febbrile Adrien Brody incarna il musicista e il suo viaggio all’inferno, rinchiuso con la famiglia e mezzo milione di ebrei nel ghetto di Varsavia e poi sopravvissuto, unico tra tutti i familiari, alla deportazione grazie al coraggioso aiuto di amici e conoscenti che lo nascondono. Brody/Szpilman vive un calvario di incredulità, paura, solitudine, disperazione, freddo, fame e privazioni fino all’arrivo dei soldati sovietici. Il film vinse la Palma d’oro a Cannes e tre Oscar.
DOMANI Su RaiMovie alle 14 lo struggente capolavoro di Vittorio De Sica “Il giardino dei Finzi Contini” (1970), Oscar miglior film straniero, ultima pellicola del maestro, dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani del 1962. A Ferrara nel 1938 l’esistenza altoborghese della ricca famiglia ebrea Finzi Contini è sconvolta dalle leggi razziali. Tra gli amici dei giovani Micòl e Alberto (Dominique Sanda e Helmut Berger) ci sono Giorgio (Lino Capolicchio), anch’egli ebreo, innamorato da sempre di Micòl, e il comunista milanese Giampiero (Fabio Testi). La guerra si avvicina e la situazione diventa sempre più drammatica. RaiMovie alle 21.10 propone la commedia drammatica “Lezioni di persiano” (2019) di Vadim Perelman. Nella Francia occupata dai tedeschi il giovane Gilles (Nahuel Pérez Biscayart), figlio di un rabbino, pronto a fuggire in Svizzera, è arrestato dalle SS. Riesce a scampare all’esecuzione giurando di essere persiano, non ebreo, brandendo il libro in persiano avuto da un altro prigioniero in cambio di cibo: la sua fortuna è che l’ufficiale Koch (Lars Eidinger) vuole aprire un ristorante a Teheran dopo la guerra e cerca chi parli la lingua. Da quel momento Gilles inizia a inventare e memorizzare un vocabolario di parole relative a cucina e cibo, riuscendo a salvarsi. Sarà uno dei pochi prigionieri sopravvissuti e fornirà agli Alleati un’importante testimonianza sugli orrori del campo di concentramento. Sky Collection alle 21.15 programma il film di animazione “Anna Frank e il diario segreto” (Where Is Anne Frank, 2021) del registra israeliano Ari Fol-man, già autore del notevole “Valzer con Bashir”. Al centro della vicenda Kitty, l’amica immaginaria alla quale Anna si rivolgeva nel suo diario: Kitty si anima dalle parole scritte e si muove nella Amsterdam di oggi, dove i nuovi perseguitati sono i rifugiati che il governo olandese vuol riportare nelle terre di origine. Davanti a una gran folla Kitty accusa il mondo di santificare Anna ignorandone il messaggio: aiutare e salvare le persone.