Carboni dà voce all’ambiente con “Greta e le favole vere”

13 Luglio 2026

Il regista atriano presenterà domenica al Giffoni Film Festival il lungometraggio, dirigendo un cast d’eccezione tra cui Bova e Impacciatore. Il 28 luglio l’anteprima a Pescara

ATRI. Raoul Bova, Donatella Finocchiaro, Sabrina Impacciatore e i giovanissimi Mattia Garaci e Sara Ciocca sono gli interpreti principali del nuovo film del regista e sceneggiatore atriano Berardo Carboni Greta e le favole vere, che il 19 luglio sarà presentato fuori concorso al 56° Giffoni Film Festival, la maggiore rassegna mondiale di cinema per ragazzi e bambini, “il più necessario tra tutti i festival del mondo”, come lo definì François Truffaut. Prima di uscire in sala il 6 agosto, distribuito da Vision, il lungometraggio avrà un’anteprima a Pescara il 28 luglio alla presenza del regista.

Scritto da Carboni con Valeria Giasi e Fabio Di Ranno, il film (93') è un racconto pensato per i più giovani ma capace di parlare a tutti attraverso il linguaggio della favola, per affrontare uno dei temi contemporanei più critici, il rapporto tra umani e natura. Tema caro a Carboni, attivista per i diritti umani e ambientali. Protagonista della storia è Greta, interpretata da Sara Ciocca (La dea fortuna, America latina, Nina dei lupi), ragazzina che guarda il mondo con occhi limpidi e determinati. Ispirata dalle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg, decide che non basta più osservare, occorre agire. Così, insieme all’amico Sauro (Mattia Garaci), Greta libera un cucciolo di orso polare tenuto prigioniero dai bracconieri. Un gesto istintivo, quasi ingenuo, ma destinato a cambiare tutto. Scoperti e braccati, i due non tornano indietro e si lanciano nell’impresa impossibile di riportare l’orsetto al Polo Nord.

Inizia così un viaggio che è insieme avventura e percorso di crescita, tra ostacoli, incontri e scelte che metteranno alla prova il coraggio dei due ragazzini. Carboni costruisce il film come una favola contemporanea, senza nascondere la sua ambizione: «Greta e le favole vere è una favola su argomenti di massima urgenza e attualità, con l’idea di offrire soprattutto ai più giovani uno sguardo sul mondo che possa contribuire alla formazione della loro coscienza». In un’epoca in cui prevale il relativismo e ogni visione forte è guardata con sospetto, il film sceglie una strada chiara, provare a immaginare un’alternativa. «Oggi il compito del cinema non è solo mostrare la realtà, ma contribuire a inventarne una nuova, proporre ipotesi, non solo dubbi».

Prodotto da Pegasus con Rai Cinema, Qmi e Vision Distribution, ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo, in collaborazione con Sky, il film vede nel cast anche Darko Peric, Federico Cesari, Demetra Bellina, Giovanni Visentin, Federico Rosati, Alba Amira Ramadani e Roberta Palumbo. Classe 1975, sceneggiatore, regista e produttore, Berardo Carboni ha realizzato lungometraggi, corti e documentari, presentati e spesso premiati nei festival internazionali: nel 1999 Roma in quel niente, documentario su Federico Caffè con, tra gli altri, l'ex presidente Carlo Azeglio Ciampi; Shooting Silvio, diventato un caso mediatico internazionale, ritirato dal palinsesto Sky dopo un'inchiesta parlamentare; Eros, sull'occupazione del teatro Valle; Talk Real, talk show nomade europeo per il web; Youtopia, lungometraggio con Alessandro Haber, Donatella Finocchiaro e Matilda De Angelis; Ethos, sui valori fondamentali europei; la docuserie Constitutional Circus (2020). Greta e le favole vere è il suo terzo lungometraggio narrativo.

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