Rocco Siffredi torna sul set a 62 anni: «È faticoso, ma la gioia è impagabile»

13 Luglio 2026

L’attore a luci rosse di Ortona non ha alcuna intenzione di smettere

ORTONA. Rocco Siffredi non ha alcuna intenzione di dire addio al set. A 62 anni, dopo essere tornato a girare lo scorso ottobre, l'attore, produttore e regista di Ortona (all'anagrafe Rocco Antonio Tano), si è raccontato senza filtri in una lunga intervista al Corriere della Sera, ricordando anche la sua giovinezza ad Ortona e tanti aneddoti familiari. E la confessione arriva con una punta di ironia sul prezzo fisico di questo ritorno sui set hard: «Fare a quest'età le performance che facevo a 30 mi provoca la notte dolori alla schiena terrificanti. Questa è l'unica differenza», ammette, per poi aggiungere che «la gioia di continuare a fare quest'attività che mi dà anche tanto relax è impagabile». Parallelamente, Siffredi torna al cinema anche in una veste diversa. È tra i protagonisti di Blue, film diretto da Eleonora Puglia, nelle sale italiane dal 23 luglio.

Non un film hard, ma quello che lui chiama "un film tradizionale": interpreta un padre che scopre la figlia adolescente pubblicare online i propri rapporti intimi con il fidanzato, con conseguenze drammatiche. Da qui parte la sua riflessione più dura, quella sul rapporto tra sessualità, giovani e web. «Sento dire che è pieno di ragazzine di 15 anni che non vedono l'ora di compiere i 18 per mettersi su OnlyFans», osserva. Il problema, spiega, è ciò che accade dopo: la maggior parte finisce nel porno reale, spesso contro il volere dei genitori. «Il 95% di loro ha genitori che non sono d'accordo con la loro scelta, che alla fine, scelta non è, ma è indotta. A quel punto però è tardi, rompi i rapporti, ti rovini la vita, vai in depressione. I ragazzi oggi sono confusi, mi scrivono a migliaia e li vedo persi».

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