Carlo freddo, Camilla spia e poi droga, sesso, armi

11 Gennaio 2023

LONDRA. Ecco le più esplosive rivelazioni del ribelle di casa Windsor contenute nel libro.L’AGGRESSIONE DI WILLIAM Harry accusa il fratello maggiore e neo erede al trono di averlo aggredito...

LONDRA. Ecco le più esplosive rivelazioni del ribelle di casa Windsor contenute nel libro.
L’AGGRESSIONE DI WILLIAM Harry accusa il fratello maggiore e neo erede al trono di averlo aggredito fisicamente nel 2019. L’alterco, secondo il duca di Sussex, è nato dai commenti del primogenito di re Carlo III su Meghan, definita «difficile, maleducata, offensiva», a cui Harry ha reagito rinfacciandogli di «ripetere a pappagallo la narrativa» della stampa populista britannica contro sua moglie. William l’avrebbe afferrato «a sorpresa» per la collottola, strappandogli un ciondolo e scaraventandolo al suolo dove il duca si sarebbe ferito con i cocci di una ciotola per cani rotta nella caduta.
LE SOFFIATE DI CAMILLA La regina consorte Camilla viene accusata di essere «pericolosa» per come ha imbeccato i tabloid, anche aizzandoli contro Harry, in cambio d’un trattamento di favore necessario a migliorare «la propria immagine» quando era considerata «cattiva» per la sua rivalità con Diana. Il principe prende di mira anche altri membri della famiglia reale per aver fatto filtrare informazioni volte a diffamare lui e la moglie.
I 25 TALEBANI UCCISI
IN AFGHANISTAN Harry parla dei «25 talebani uccisi» durante le missioni in Afghanistan: «Non è un numero che mi riempie di orgoglio, ma nemmeno mi fa vergognare». Le frasi in cui ammette di non considerarli «persone» ma «pezzi degli scacchi» hanno scatenato la reazione dei leader talebani e critiche in patria.
LE Droghe Harry confessa avere «abusato di cocaina» a 17 anni, quando era alle prese con i traumi innescati dalla tragica fine della madre. In gioventù ci sono stati per lui anche cannabis quando frequentava Eton e funghi allucinogeni.
IL RAPPORTO CON CARLO Il principe si sofferma sulle difficoltà con il padre, spesso incapace di esprimere i propri sentimenti in «circostanze normali». Harry scrive che non lo abbracciò nemmeno quando nel 1997 (aveva 12 anni) gli rivelò dell’incidente mortale della madre dopo averlo svegliato. Carlo inoltre avrebbe fatto spiacevoli battute sul fatto che lui non fosse suo padre. Si riferisce alla congettura da tabloid, sempre smentita (anche dal principe nel libro), sulla paternità di Harry attribuita al maggiore Hewitt, che ebbe una storia d’amore con Diana.
LA PERDITA DELLA VERGINITÀ Harry racconta di come ha perso la verginità a 17 anni con una donna più matura dietro un pub. Esperienza «umiliante», durante la quale è stato trattato «come un giovane stallone».
LA MORTE DELLA REGINA In una discussione telefonica con Carlo sulla richiesta di non portare la consorte Meghan con sè dalla nonna morente a Balmoral Harry ha detto: «Non parlare mai più di mia moglie in quel modo». E William non avrebbe risposto al messaggio del fratello per volare insieme in Scozia.
LA MORTE DI DIANA Il principe si sofferma sulla morte della madre, sui tentativi giovanili di elaborare il lutto rivolgendosi persino a una medium o percorrendo ad alta velocità il tunnel dell'Alma di Parigi dove Diana perse la vita, e anche sulla convinzione che «non tutto» sia stato chiarito di quella tragedia.