“Cattivissimo Max”, si ride con le caricature di Giusti

L’AQUILA. Gran finale dedicato all’ironia per la stagione teatrale aquilana, organizzata dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Questa sera, alle ore 21, e in replica domani, ore 17,30, al Ridotto del teatro...
L’AQUILA. Gran finale dedicato all’ironia per la stagione teatrale aquilana, organizzata dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Questa sera, alle ore 21, e in replica domani, ore 17,30, al Ridotto del teatro Comunale dell’Aquila in scena “Cattivissimo Max” di e con Max Giusti.
Un ritorno al palcoscenico per il comico, imitatore, attore e conduttore televisivo romano, che si presenta al giudizio del pubblico con il suo spettacolo più comico e irriverente di sempre e completamente rinnovato. In scena si avvicenderanno una miriade di personaggi, che appariranno sia in video che live. Gli spettatori si ritroveranno protagonisti e Max si ritroverà tra gli spettatori in un turbinio di ritmo sorprese e risate. Essere cattivissimi, secondo Max Giusti, è l’unico modo per riuscire ad esorcizzare questa attualità che si presenta sempre più inestricabile e bislacca. Giusti interpreta una serie di personaggi noti per prendere in giro l’assurda realtà che ci circonda: dalla regina della tv Maria De Filippi a Renato Zero, da Elton John a Maradona, da Vasco Rossi a Don Matteo, da Al Bano a Donald Trump. Una carrellata infinita di ritratti disegnati con un tratto energico, scanzonato e feroce che travolge tutti. Max Giusti è un cattivissimo con il sorriso. «Questo spettacolo», spiega - è un tributo a “Cattivissimo me”, il film di animazione in cui ho prestato la voce al protagonista, Gru, un personaggio rimasto nel cuore degli spettatori grandi e piccoli». Giusti ha debuttato in televisione nel 1991 e deve la fama a tramissioni quali “Boom!”,“Stracult” e “Quelli che il calcio”. A teatro ha lavorato con Dario Fo ed Enrico Montesano in “Mostrocomico”, e con Pietro Garinei in “Aggiungi un posto a tavola” e “Se il tempo fosse un gambero”.
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