Celentano: rifiutai L’italiano, una c... mondiale

Il rammarico del grande artista sui social. Oggi i funerali di Toto Cutugno a Milano
ROMA. «Ciao Toto! Ricordo che eravamo in macchina... una cinquecento credo, e tu insistevi perché io incidessi “L’italiano”. Una superbomba appena ultimata la notte prima che ci vedessimo. “Non ho dormito tutta la notte - mi dicesti - pensando al successo che faremo, tu come interprete e io come autore”. Il brano era davvero forte. Ma ciò che più di tutto mi frenava era proprio la frase più importante: “Io sono un italiano vero”. Una frase oltretutto insostituibile, in quanto è proprio su questa che si regge l’intera impalcatura di quella grande opera. E io sentirmi pronunciare: “Sono un italiano vero” mi sembrava di volermi innalzare». Lo scrive su Instagram Adriano Celentano ricordando con queste parole l’amico e cantante Toto Cutugno, simbolo della musica italiana all'estero, venuto a mancare martedì a 80 anni. «Lui», prosegue Celentano nel suo ricordo, «non credeva alle sue orecchie: “Ma non capisci che è proprio questo il punto, io l’ho scritta pensando a te, perché tu sei davvero un italiano vero”. “Si lo so - gli dissi io - però non mi va di dirlo io”. Non sempre ma a volte la troppo scrupolosità si può trasformare in una cazzata mondiale. Però nonostante tu l’abbia cantata come l’avrei cantata io, oggi, se la dovessi ricantare la canterei esattamente come l’hai cantata tu! Eri e rimarrai, un grande indimenticabile! Ti voglio bene. Adriano».
Al cordoglio del mondo della politica e dello spettacolo si è unito con un post sui social anche Jovanotti: «Ciao grande Toto, amico e maestro, sempre con una storia formidabile e un aneddoto fantastico da raccontare quando ho avuto la gioia di passarci del tempo. Miniera di consigli sul mestiere dello scrivere canzoni (mi svelò un trucco per far volare i ritornelli, che prima o poi userò in una canzone). Burbero dal cuore tenero e grande musicista esperto e curioso».
Oggi a Milano si terranno i funerali dell’artista. Non ci sarà l’allestimento della camera ardente, ma direttamente le esequie, in programma stamattina alle 11 nella basilica dei Santi Nereo e Achilleo, in via Argonne 56, a Milano.
