Cibo, vino e ciaspolate con Vette&Forchette

3 Marzo 2016

Domenica e lunedì tavola apparecchiata a Pescocostanzo

PESCOCOSTANZO. Vino cucina e sapori d'Abruzzo in alta quota, nel magnifico scenario degli Altipiani Maggiori, a Pescocostanzo. La rinomata stazione sciistica dell'Alto Sangro rilancia la carta dell'accoglienza e della cucina d'autore e si propone in veste di "borgo gourmet" per la prima edizione di Vette&Forchette. Il 6 e 7 marzo una domenica e un lunedì interamente dedicati al meglio della tavola locale, apparecchiata a 1400 metri alle pendici del Monte Calvario. Tra una ciaspolata e l'altra in quota si potrà godere della bellezza dei luoghi in attesa della cena di domenica (ore 20) nel ristorante La Corniola, e del grande tasting enogastronomico in baita nella stazione invernale (ideale per lo sci di fondo) Vallefura ski resort lunedì 7 (dalle 11.30).

Un mix esclusivo e ricco di proposte di qualità, sottolineano i promotori della kermesse, Sabatino Di Properzio, proprietario della cantina Fattoria La Valentina (Spoltore), e il giovane chef pescolano de “La Corniola” Concezio Gizzi. Idea subito condivisa dai soci di èAbruzzo e dal consorzio Qualità Abruzzo-Artigiani del gusto, a cui Di Properzio e Gizzi rispettivamente fanno capo. «L'idea di base», ribadiscono, «è quella di combinare il bello e il buono dell'Abruzzo che sa fare squadra, per offrire a turisti e ospiti un pacchetto allettante e originale come pochi che fa leva sull'invidiabile patrimonio di natura e di enogastronomia del territorio abruzzese».

Un'occasione ghiotta e ricca di sorprese, annunciano a tamburo battente i social attivati per l'occasione (pagina facebook Vette&Forchette, gli hashtag #vetteforchette2016 #borgogourmet).

Ricordando come la piccola cittadina di Pescocostanzo, riconosciuta tra i Borghi più belli d’Italia, sia famosa anche per la lavorazione artigianale del merletto a tombolo, della filigrana e del ferro battuto. Una meta romantica e di charme immersa in una cornice incantevole, con il suggestivo Bosco di Sant'Antonio (il suo faggio monumentale, uno degli alberi più antichi dell'Appenino è stato immortalato da Ermanno Olmi nel film “Mille Anni”) e la possibilità di fare sci di fondo o passeggiare con le ciaspole (disponibile tour guidato con affitto attrezzatura su prenotazione).

Tornando a cucina e sapori gourmet, ecco un assaggio di prodotti e produttori protagonisti della kermesse. In rappresentanza degli chef di Qualità Abruzzo - Gli artigiani del Gusto: Concezio Gizzi (La Corniola), Marcello Spadone (La Bandiera), Peppino Tinari (Villa Maiella), Massimiliano Capretta (Arca) , Alessandro De Antoniis (Cipria di Mare), Antonio Di Giovacchino (Font'Artana), Fabrizio Camplone (Pasticceria Caprice), Sandro Ferretti (Pasticceria Ferretti).

Nella pagina a fianco otto saggi di bravura da loro firmati in attesa di svelare i piatti della cena di domenica 6 e i finger del grande tasting di lunedì 7. Diciassette le cantine abruzzesi con ben settanta vini proposti. In ordine alfabetico: Barone Cornacchia, Cataldi Madonna, Contesa, De Fermo, Dino Illuminati, Emidio Pepe, Francesco Cirelli, Gentile, La Valentina, Nicodemi Tenuta I Fauri , Tenuta Terraviva , Tenuta Ulisse, Torre dei Beati, Tiberio, Valentini Valle Reale. Produttori di olio: Trappeto di Caprafico Tommaso Masciantonio, Le Magnolie, Valentini. Altri prodotti: Pasticceria Emo Lullo, bio agriturismo Valle Scannese, azienda agricola Filomena Spenza, salumificio Ugo De Paulis, birrificio Mezzopasso, azienda agricola Andrea Spica. Stelle del gusto e testimoni del territorio, un unicum indissolubile che riparte da Pescocostanzo “vero borgo gourmet” .

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