Cin Cin, brindisi con arie d’opera voce recitante e il Coro Verdi

5 Gennaio 2024

TERAMO. “Cin Cin – Concerto per il nuovo anno” è il primo appuntamento del 2024 proposto dall’Associazione corale Giuseppe Verdi. Appena concluso l’anno delle celebrazioni per il 75ennale, lo storico...

TERAMO. “Cin Cin – Concerto per il nuovo anno” è il primo appuntamento del 2024 proposto dall’Associazione corale Giuseppe Verdi. Appena concluso l’anno delle celebrazioni per il 75ennale, lo storico sodalizio teramano fondato nel 1948 dal maestro Ennio Vetuschi, presieduto da Agostino Ballone, apre il calendario col concerto in programma oggi nell’aula magna Benedetto Croce dell’università di Teramo (inizio alle 18, a pagamento). Il Coro Verdi, diretto da Umberto De Baptistis, ospiterà valenti solisti amici della corale nel corso della serata di auguri, condotta da Maria Rita Piersanti. Il concerto si aprirà con l’esibizione del pianista Arturo Valiante, che eseguirà due suoi brani e la classica “Have Yourself a Little Merry Christmas”, seguito dal gruppo Picaroon’s Spark e dalla Italian Band. Dopo questi tre momenti salirà in pedana il Coro Verdi, diretto dal maestro De Baptistis e accompagnato di volta in volta al pianoforte da Valiante e da Stefano Befacchia. Protagonisti della serata anche due cantanti solisti, il tenore coreano Shipeng Xu e il soprano Emma Tontodonati, e la voce recitante, l’attore Mauro Di Girolamo. Nell’accattivante programma la canzone d’autore (“Il cielo in una stanza” di Gino Paoli), celebri arie operistiche (“Una furtiva lagrima” da “L’elisir d’amore” di Donizetti; di Verdi, “De miei bollenti spiriti” da “La traviata”, “Questa o quella” da “Rigoletto” e “Vedi! Le fosche notturne spoglie” da “Il trovatore”; “O mio babbino caro” dal “Gianni Schicchi” di Puccini; “Habanera” dalla “Carmen” di BIzet), la romanza (“Malìa” dell’ortonese Francesco Paolo Tosti), per chiudere con la novella “Il dono dei magi” di O. Henry, pseudonimo di William Sydney Porter. (afu)