Cinema in lingua originale, torna Incontrocampo

14 Ottobre 2019

Prende il via oggi a Lanciano la terza edizione della rassegna settimanale di pellicole d’autore

LANCIANO. Da oggi, a Lanciano, va in scena la terza edizione di “Incontrocampo”, rassegna di cinema d’autore organizzata dal “Collettivo sala 4” al Ciakcity di via Bellisario, che propone ogni settimana una proiezione in lingua originale. Sono otto le pellicole in cartellone: l’appuntamento in sala è ogni lunedì alle 18,30 e alle 21,15, e il martedì alle 20,30 quando c’è la visione sottotitolata in italiano. Per diversi film si tratta inoltre del primo passaggio in assoluto nei cinema abruzzesi.
La rassegna comincia con “Burning”, film del 2018 con il quale il regista sudcoreano Chang-dong Lee torna dopo otto anni di pausa. Lo fa con un film-enigma tratto da un racconto di Haruki Murakami. Protagonista di “Burning” è l’aspirante scrittore Jongsu, che incontra Haemi, amica d'infanzia: si innamora di lei, ma la ragazza parte per un lungo viaggio e torna con un nuovo fidanzato, tanto ricco quanto misterioso. Fra sette giorni sugli schermi del Ciakcity ci sarà “Submergence”, melodramma del 2017 girato dal maestro tedesco Wim Wenders. Ambientato tra l’Europa e l’Africa, tra le profondità oscure degli oceani e la violenza cieca dell’estremismo islamico, “Submergence” ha come protagonisti James e Danielle, cooperante internazionale che in realtà lavora per lo spionaggio britannico, e una biomatematica che studia i fondali degli oceani: quando lui viene preso in ostaggio dai jihadisti, lei porta avanti la sua missione.
Lunedì 28 e martedì 29 ottobre è la volta di “Un’altra vita”, orso d’argento al Festival di Berlino del 2018, della regista e sceneggiatrice polacca Malgorzata Szumowska, che tra tra l’assurdo e il grottesco racconta una crisi d’identità nella Polonia rurale: Jacek è il primo caso nel Paese di trapianto alla faccia, festeggiato come eroe nazionale e martire del lavoro, ma che non riesce più a riconoscersi allo specchio.
La prima data di novembre è con il francese “Grandi bugie tra amici”, dramma-commedia di Guillaume Canet, uscito nelle sale appena un mese fa. Si continua l’11 e il 12 novembre con “Vox lux” di Brady Corbet, melodramma contemporaneo che racconta l’ascesa a popstar di una sopravvissuta a una strage, prodotto negli Stati Uniti nel 2018. Il 18 e il 19 novembre c’è “Ricordi”, produzione italofrancese uscita nel marzo scorso e affidata alla regia di Valeiro Mieli. Il penultimo appuntamento è il 25 e 26 novembre con “Ancora un giorno” di Raul De La Fuente e Damian Nenow, tratto da un reportage di Ryszard Kapuscinski sulla guerra in Angola negli anni ’70. Si conclude in dicembre con “Diamatnino”, pellicola portoghese di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt, che raccontano della una stella del calcio Diamantino, che passa da un giorno all’altro dalla gloria alla disgrazia, e che nel tentativo di dare un nuovo senso alla propria vita s’imbarca in una delirante odissea.
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