Cinquanta “Storie di cibo” nel volume di Primavera
GUARDIAGRELE. «L’idea di questo libro nasce nel novembre 2019 quando curai la realizzazione di un convegno sullo storytelling del cibo nato dall’esigenza di parlare del ruolo importante del racconto...
GUARDIAGRELE. «L’idea di questo libro nasce nel novembre 2019 quando curai la realizzazione di un convegno sullo storytelling del cibo nato dall’esigenza di parlare del ruolo importante del racconto di ciò che mangiamo: non solo della sua qualità, del valore nutrizionale, delle tecniche di preparazione, ma soprattutto della sua narrazione, come fosse un manufatto letterario, estetico, scritto nella mente». Lo scrive l’agronomo Gino Primavera, esperto di cibo e gastronomia, spiegando il suo ultimo libro “Storie di cibo e memorie da salvare” (Tabula Fati) che l’autore sta presentando in questi giorni.
«Tanti i relatori prestigiosi di quel convegno», prosegue Primavera, «che parlarono delle loro memorie, delle storie vissute intorno al cibo che stipavano nel loro vissuto, discorsi agricoli, appartenenze ad una storia, aneddoti, vita vissuta e conservata tra i sapori e gli odori delle proprie ed esclusive pietanze. In sostanza una operazione di verità che scavava nelle radici della nostra terra, e del nostro essere in essa, mettendo a nudo l’essenzialità del mangiare senza intermediazioni culturali fuorvianti o addirittura menzogneri. E allora su questo solco tracciato ho chiesto a tanti di inviarmi le loro storie: amici, scrittori e scrittrici, chef, ex alunni, persone comuni, rappresentati delle istituzioni, produttori, ristoratori, chiunque avesse da raccontare un cibo, una ricetta, un gusto, una memoria mi hanno inviato preziosi testi. Ho ricevuto anche informazioni e testimonianze che ho utilizzato per scrivere altri testi. Ho ricevuto tante storie, contributi generosi di cui sono molto grato agli autori».
Il volume ha la prefazione dello scrittore Giovanni D’Alessandro, il quale in un passaggio sottolinea che «questo libro non è solo un ricettario con contorno di storie, è un ricettacolo di culture ininterrotte, risalenti nel tempo e in evoluzione verso nuovi saperi e sapori».
Il libro sarà presentato venerdì 22 luglio ad Altino alle 20.30, sabato 23 a Roccamontepiano alle 17, a Gelati letterari alla Playa a Pescara il 4 agosto alle 21, il 9 agosto a Salotti letterari alla Casina dei Tigli di Chieti alle 19, il 10 a Guardiagrele alle 17.30 e il 19 a Pennapiedimonte alle 18. (r.o.)
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