Cinque anni di Alviani ArtSpace

Un’esposizione per celebrare l’attività dello spazio d’arte dell’Aurum a Pescara
PESCARA. Alviani ArtSpace, spazio di ricerca e sperimentazione dell’Aurum a Pescara sul contemporaneo, diretto da Lucia Zappacosta, oggi alle 18, un evento celebrativo “The Time Tunnel. 5 anni di mostre 50 artisti”. L’evento è stato ideato in collaborazione con gli studenti del biennio specialistico in Multimedia Design dell’Isia di Pescara.
La mostra ripercorre i cinque anni di attività artistica dell’Alviani ArtSpace, riproponendo le opere dei cinquanta artisti che hanno contribuito all’affermazione di questo spazio. I visitatori potranno rivivere le venti mostre fruendo dello spazio in una nuova prospettiva. Inoltre, potranno partecipare alla vincita del catalogo attraverso una lotteria o postando un selfie scattato nel tunnel con hashtag #5AlvianiArtSpace.“The Time Tunnel. 5 anni di mostre 50 artisti” è il primo di una serie di eventi per festeggiare il compleanno dell’Alviani ArtSpace che si concluderanno con una mostra inedita e la realizzazione di un catalogo che raccoglierà tutte le opere di questi cinque anni di attività.
La celebrazione sarà l’occasione per ripercorrere i lavori degli artisti che in questi 5 anni hanno esposto nell’Alviani ArtSpace: Getulio Alviani, Paolo Angelosanto, Elena Bellantoni, Marco Bernacchia, Ilaria Biotti, Simone Camerlengo, Alessandro Cannistrà, Manuela Cappucci, Bruno Cerasi, Umberto Ciceri, Laura Cionci, Caterina De Nicola, Jean-Baptiste Decavèle, Antonio Di Biase, Iolanda Di Bonaventura, Giustino Di Gregorio, Mauro Fiorese, Giovanni Gaggia, Hrvoje Hirsl, Jukuki, Lorenzo Kamerlengo, Stefano Lanzardo, Ivan Marusic Klif, minus.log, Roberta Montaruli, Hisako Mori, Liliana Moro, Roberto Paci Dalò, Edita Pecotic, Giovanni Presutti, Eleonora Roaro, Roger, Gino Sabatini Odoardi, Davor Sanvincenti, Jacopo Simoncini, Rita Soccio, Gloria Sulli, Giuliano Tomaino, Mario Vespasiani, Vice, Zino.
«Racconteremo delle opere esposte nelle fiere e negli eventi esterni organizzati dall’Alviani ArtSpace», spiega Lucia Zappacosta, «e rileggeremo i testi dei curatori che in questi anni hanno scritto per noi e ci serviremo dei testi dei lavori di documentazione fotografica e video».
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