“Ciò che resta del buio” all’Electa Shakespeare che amava le donne

22 Aprile 2016

TERAMO. “Ciò che resta del buio”, il nuovo spettacolo della Compagnia Gilda AntiStanti, va in scena stasera a Teramo nel teatro Spazio Electa, per la stagione Electa Public Off organizzata da Acs/Abru...

TERAMO. “Ciò che resta del buio”, il nuovo spettacolo della Compagnia Gilda AntiStanti, va in scena stasera a Teramo nel teatro Spazio Electa, per la stagione Electa Public Off organizzata da Acs/Abruzzo circuito spettacolo. “Ciò che resta del buio” (ore 21), spettacolo ispirato alla tragedia di William Shakespeare “Othello”, si avvale della regia di Giancarlo Fares e delle interpretazioni di Alessandra Allegrini, Vittoria Galli, Francesca Lozito, Serena Magazzeni, Davide Mattei, Viviana Simone. Produzione Mauri Sturno. «Questa è la storia di un uomo che molto amò, ma non troppo saggiamente, e di una donna che fu la testimone per eccellenza di tutte le donne tradite, umiliate, uccise». Partendo dalla tragedia scespiriana, con un processo di riscrittura la compagnia ha voluto mettere in luce la questione femminile. L'azione proposta in scena è soprattutto fisica, focalizzata sulla corporeità dell'attore, sulla drammaturgia del corpo immerso nella musica, elemento fondante del lavoro. Si legge nelle note di regia: «Lo spettacolo è un lavoro di ricerca rivolto allo studio del rapporto buio, luce, immagine, suono, sensi. Attraverso l'utilizzo di una nuova illuminotecnica si sottolinea l'azione scenica pensata nel buio, intorno al tema del buio inteso come nucleo connotante la natura umana e il suo agire, condizione primordiale dell'essere, punto di partenza della performance, capace di stimolare l'immaginazione dello spettatore e accompagnarlo in un percorso soggettivo». Biglietti: € 10, ridotto € 8. Spazio Electa, via de Paulis 9/a, 3926604803, acsabruzzo.it. (afu)

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