Classica, jazz e teatro nella nuova stagione della Barattelli

L’AQUILA. Si aprirà domenica 13 ottobre con il concerto del maestro russo Grigory Sokolov, uno dei massimi pianisti classici viventi, la 74ª stagione della Società aquilana concerti “Bonaventura...
L’AQUILA. Si aprirà domenica 13 ottobre con il concerto del maestro russo Grigory Sokolov, uno dei massimi pianisti classici viventi, la 74ª stagione della Società aquilana concerti “Bonaventura Barattelli”. Sono 40 gli appuntamenti in programma, che daranno vita a un cartellone variegato, sospeso, come da tradizione, tra musica classica e contemporanea. Tra le novità, un evento speciale dedicato al decennale del terremoto con l’Orchestra Città Aperta di Carlo Crivelli (diretta, per l’occasione, da Jonathan Williams) e il ritorno, dopo qualche anno di assenza, della rassegna “Spazio Jazz”, con tre concerti organizzati in collaborazione con Umbria Jazz Winter, lo spin-off invernale di Umbria Jazz. La chiusura sarà affidata, invece, il 10 maggio, a Uto Ughi, che tornerà all’Aquila, dove ormai è di casa, con un programma che spazierà dal compositore barocco Tommaso Antonio Vitali a Ludwig van Beethoven.
E proprio Beethoven sarà il "leitmotiv" di tutta quanta la stagione. Il 2020 segnerà, infatti, il 250° anniversario della nascita del genio tedesco. Il direttore artistico della Barattelli, Fabrizio Pezzopane - che ieri ha presentato il programma insieme al presidente Giorgio Battistelli, al presidente onorario Vittorio di Paola e al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi - ha voluto celebrare la ricorrenza partecipando al calderone di iniziative racchiuse sotto il marchio “Bthvn 2020” che si svolgeranno in tutte le città europee per omaggiare il compositore di Bonn.
Gli appuntamenti esplicitamente dedicati all'autore dell'"Eroica" saranno sei. Tra questi, “A casa di Beethoven”, una libera interpretazione in forma di concerto di un racconto autobiografico di Richard Wagner. Ma la presenza di composizioni e opere di Beethoven sarà costante e caratterizzerà il repertorio di molti altri appuntamenti. Il programma presenta anche nomi noti al grande pubblico, tra cui quelli degli attori Sergio Rubini – che il 3 novembre sarà voce recitante in uno spettacolo tratto dal romanzo breve di Tolstoj "La sonata a Kreuzer", in cui si esibirà anche il Quartetto d’Archi del Maggio Musicale Fiorentino - e Maddalena Crippa, protagonista, il 26 gennaio, di "Ovunque, fuori dal mondo", spettacolo ispirato alle "Tre Sonate" di Claude Debussy. In cartellone ci saranno anche i pianisti Giuseppe Albanese, Carlo Grante, Andrea Lucchesini e Beatrice Rana, il violinista Domenico Nordio, il violoncellista Enrico Dindo, i gruppi da camera Trio di Parma e Quartetto di Cremona. E poi ci saranno le orchestre: la North Czech Orchestra Filarmonica; La Verdi Barocca; l’Orchestra della Toscana e la celebre Orchestra di Piazza Vittorio. Il 27, il 28 e il 29 dicembre, tornerà la rassegna Spazio Jazz, con tre concerti speciali organizzati in collaborazione con Umbria Jazz Winter: "Le canzoni di Mina", con Danilo Rea (pianoforte), Massimo Moriconi (contrabbasso) e Alfredo Golino (batteria); il live del Trio di Isaiah Thompson, uno dei più grandi pianisti jazz in circolazione; e, infine, "The magic and the mystery of The Beatles", tributo ai Fab Four del quartetto del chitarrista John Scofield. Oltre a Beethoven, saranno omaggiati anche Federico Fellini (con lo spettacolo per musica e immagini "Satyricon"); Piero Farulli (fondatore dello storico Quartetto Italiano) e Roman Vlad (compositore che fu a lungo presidente onorario della Barattelli). Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, infine, si terrà lo spettacolo "Memorie della Shoah", con l'attore Manuele Morgese e la tromba di Fabrizio Bosso.
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