Clown sanguinari dinosauri e marinai in amore

5 Settembre 2019

Tra i film in uscita “It– Capitolo due” tratto da King  “Martin Eden” e un esordio italiano con Gassmann

Mentre il primato del “Re Leone” al botteghino sta per essere insidiato da “It – Capitolo due”, cominciano ad arrivare sugli schermi i film della 76ª Mostra di Venezia.
Da due giorni in sala “Effetto domino”, ieri è uscito “Martin Eden”, oggi arriva “Mio fratello rincorre i dinosauri”.
Con “It – Capitolo due” il regista argentino Andrés Muschietti torna a mettere le mani nel terrificante romanzo del 1986 di Stephen King ambientato a fine anni Cinquanta. Due anni dopo l’horror campione d’incassi e 27 anni dopo le vicende raccontate nel primo film (dal 1989 siamo passati al 2016) il male, come da predizione, risorge a Derry e si riuniscono nuovamente gli ex ragazzini del Loser Club. Bill, Richie, Beverly, Stan, Ben, Eddie, chiamati da Mike, unico rimasto a Derry, si ritrovano nella cittadina natale perché il clown mutaforma Pennywise (Bill Skarsgård), che credevano sconfitto, è tornato a rapire e mangiare bambini. I Perdenti dovranno affrontare gli incubi dell’infanzia per eliminare il male definitivamente. A loro si affiancano nei flashback i ragazzini del primo film, mentre nel tragico cameo dell'omosessuale Adrien è il regista e attore canadese Xavier Dolan.
Ragazzini di altra fatta in “Mio fratello rincorre i dinosauri”, opera prima di Stefano Cipani dall’omonimo libro autobiografico di Giacomo Mazzariol (Einaudi), caso editoriale del 2016, quando l’autore aveva appena 19 anni. Giacomo raccontava il rapporto col fratellino affetto da sindrome di Down e il suo percorso di accettazione di quel bambino speciale (“Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più” il sottotitolo del romanzo). Da Venezia – Giornate degli Autori arriva la trasposizione cinematografica, protagonisti i giovanissimi Francesco Gheghi (Jack) e Lorenzo Sisto (Gio), con Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese nei panni dei genitori Davide e Katia. Rossy De Palma, attrice feticcio di Almodòvar, è l’eccentrica zia.
Attualissimo in tempi di crescente coscienza ambientalista “La fattoria dei nostri sogni” di John Chester, regista di documentari naturalistici. Chester racconta la storia vera sua e di sua moglie Molly, chef bio, e della loro fattoria Apricot Lane. La coppia fugge da Los Angeles per costruire dal nulla un’enorme fattoria, secondo i criteri della coltivazione biologica e della sostenibilità ambientale. Un sogno concretizzato nell’arco di otto anni, documentato giorno per giorno dalle telecamere di John.
Premiato in patria da sette Goya, il thriller “Il regno” dello spagnolo Rodrigo Sorogoyen racconta il lato oscuro della politica e dell’ambizione. Manuel Gomez Vidal (Antonio de la Torre), politico di successo dalla vita apparentemente perfetta è in realtà un corrotto che per anni si è appropriato di soldi pubblici. Coi compagni di partito gestisce una consolidata rete di potere, corruzione, favoritismi. Il “regno”, appunto. Quando il marcio viene a galla Manuel è lasciato solo. Tenterà ogni strada per conservare il potere.
Effetto Domino” di Alessandro Rossetto è ambientato in una cittadina termale del nordest italiano, dove il costruttore Rampazzo e il geometra Colombo sognano di trasformare i grandi hotel abbandonati in residenze di lusso per ricchi pensionati. Ma il venir meno del sostegno delle banche scatena un effetto domino nel destino di tutti. Con Diego Ribon, Mirko Artuso, Lucia Mascino.
Martin Eden” di Pietro Marcello è il liberissimo adattamento del romanzo del 1909 di Jack London, trasposto da Oakland a Napoli e in indefiniti anni del ’900. Salvato da un pestaggio un rampollo della borghesia, il marinaio Martin Eden (Luca Marinelli), che sogna di diventare scrittore, è ricevuto dalla famiglia del ragazzo e s'innamora della sorella Elena (Jessica Cressy). Che diventa per Martin ossessione amorosa e simbolo dello status sociale cui aspira. Con Carlo Cecchi, Marco Leonardi, Chiara Francini, Maurizio Donadoni, Giordano Bruno Guerri.
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