Colibrì Ensemble, ecco i concerti

In programma 14 appuntamenti con big della musica internazionale, si parte il 7 ottobre
PESCARA. Quattordici appuntamenti tra nomi di rilievo internazionale, classici, sperimentazioni e novità. È stata presentata all’auditorium Petruzzi di Pescara l’undicesima Stagione concertistica del Colibrì Ensemble orchestra da Camera di Pescara, in programma da ottobre ad aprile all’auditorium Flaiano. Il sipario si alzerà il 7 ottobre con la celeberrima opera shakespeariana “Sogno di una notte di mezza estate”, con musiche di Mendelssohn.
Tra i solisti in scena, spicca il nome del violoncellista Nicolas Altstaedt, tra i più richiesti e versatili del panorama mondiale, che si esibirà il 24 febbraio. Quattro i talentuosi pianisti scelti per la stagione concertistica: Matteo Fossi, in scena il 4 novembre con “La quinta e il quarto – Beethoven sinfonia e concerto”; Leonardo Pierdomenico, che si esibirà il 16 dicembre in un programma che unisce “Lo Schiaccianoci” di Ciaikovskji e il secondo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov; Martina Consonni, protagonista di “Haydn e Mozart” il 27 gennaio; Alexander Lonquich, il 23 marzo con “Mozart Jupiter e piano concerto”.
Due gli strumentisti a fiato: il flautista Paolo Taballione (9 marzo), e Ivan Podyomov, considerato tra i migliori oboisti al mondo (6 aprile). In programma anche “Mendelsshon Octet” (2 dicembre) e “Pastorale e Leonore- Beethoven sinfonia e overture” (10 febbraio). La programmazione si spinge oltre la musica classica con il jazz manouche dei Four on six (21 ottobre) e il concerto a due volti “Brandebur…jazz” (19 novembre). Poker di contrabbassi il 13 gennaio con “The Bass gang”. Novità della stagione è la nascita dell’Emmet club, un live music club riservato ai soci, ma aperto a chiunque desideri condividere musica a 360 gradi, oltre a cabaret, teatro, presentazioni e altre attività culturali.
«L’Emmet non avrà, almeno per il momento, un unico luogo» spiega il direttore artistico Andrea Gallo. «Nasce come un’idea, un format, un abito da indossare in più occasioni. Apparentemente niente di nuovo, anzi, “una cosa di una volta”, vintage, elegante, semplice, ma in fondo rara da trovare al giorno d’oggi. Aprirà le porte il 20 ottobre».
La stagione concertistica vanta, inoltre, una nuova collaborazione: quella con il Teatro Immediato di Edoardo Oliva. Il 2023 è un anno importante per il Colibrì, che a settembre festeggerà il decennale. «In pochi ci credevano» sottolinea Gallo.
«Sono ormai dieci anni che Pescara può vantare una propria orchestra. Un’orchestra estremamente apprezzata in tutta Italia e stimata anche oltre i confini nazionali». Soddisfatta Gina Barlafante, presidente del Colibrì: «Quest’anno l’Auditorium Flaiano c’è stato stretto in più di un’occasione. Un grande risultato, un segnale che ci spinge ad andare avanti con entusiasmo». La stagione si concluderà il 20 aprile così come si è aperta: con uno spettacolo di teatro-musica. Sul palco prenderà vita “Le mille e una notte” con il poema sinfonico di Rimskij Korsakov “Scheherazade”.

