Commedia americana multimediale

Da Buster Keaton a Woody Allen in video e note per 6 musicisti sul palco di Pescara
PESCARA. È dedicato alla commedia americana da Buster Keaton a Woody Allen l’appuntamento di questa sera della la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara. Accattivante il titolo, "Non ci resta che ridere", del nuovo progetto multimediale che il sestetto guidato da Mauro Campobasso, Mauro Manzoni e Walter Paoli porta al teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. La commedia e il cinema comico americano: un territorio straordinariamente ricco, fertile e sfaccettato e, inoltre, estremamente divertente come campo d’azione per la reinvenzione con nuove musiche e suoni. La comicità è sempre stata vista come un intrattenimento, un gioco leggero e rilassante per allontanarsi dalla realtà. Un luogo dell’arte talvolta snobbato dagli intellettuali e rivalutato in seguito da nuove generazioni di cineasti e critici. Eppure, alcuni dei più grandi maestri hanno utilizzato le grammatiche del cinema comico, graffiando talvolta in maniera feroce. Sulla base di quest’idea e come sempre alla ricerca di un metatesto per i propri progetti multimediali (dopo i lavori dedicati al cinema di Kubrick, Chaplin, Hitchcock, Leone e Fellini), Campobasso e Manzoni, questa volta affiancati nella leadership dal loro inossidabile partner Walter Paoli, propongono una nuova stimolante produzione, dedicata appunto al cinema comico americano. Seguendo lo stile peculiare della formazione, le immagini sono connesse tra loro in un flusso di montaggio che, attraverso una serie di strategie narrative, fonde in un unico film, in una sorta di grande blob cinefilo, il materiale preso in esame. Si partirà dalle prodezze ginniche ed estreme di Buster Keaton, passando per Jerry Lewis e Mel Brooks, per Peter Bogdanovich e lo slapstick dei cartoon della Warner Bros per arrivare infine a Billy Wilder e Woody Allen.

