«Con “Flashdance” danzo nel mio sogno»

29 Dicembre 2018

Valeria Belleudi, ex di Amici, a Pescara con il musical dal celebre film dell’83: «Sin da piccola volevo essere Alex. E ora...»

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PESCARA. Quando era bambina ballava sulle note delle canzoni del film e sognava di prestare, un giorno, il volto alla protagonista, Alex Owens. Il sogno di Valeria Belleudi si è avverato lo scorso anno, quando è entrata a far parte del cast di “Flashdance il Musical”. Lo spettacolo, ispirato al celebre film musicale uscito nel 1983 – diretto da Adrian Lyne e scritto da Tom Hedley e Joe Eszterhas – che lanciò la protagonista Jennifer Beals, farà tappa al teatro Massimo di Pescara il 19 e 20 marzo con l’organizzazione di Alhena Entertainment e Ventidieci. I biglietti sono disponibili su circuiti TicketOne e CiaoTickets. Valeria Belleudi, allieva della scuola di Amici di Maria De Filippi nel 2004 (come Lorenzo Tognocchi nel ruolo di Nick), alle spalle anni di studio ed esperienze nella danza, nel canto e nel mondo del musical, ci parla di questa nuova avventura.
Cosa rappresenta per lei l’esperienza di “Flashdance”?
Da piccola sognavo di interpretare Alex. Quando guardavo il film ballavo con lei sulle note di “Maniac”, mi incantavo a guardare la parte dell’audizione. L’anno scorso, all’età di 32 anni, è arrivata la proposta. Quando mi hanno detto di essere stata scelta non riuscivo a crederci. Avevo fatto parte del cast di “Flashdance” nel 2010-2011, come ballerina, pensavo che il treno fosse ormai passato. Invece è arrivata una nuova produzione, una versione tutta nuova, e una seconda occasione. Abbiamo debuttato a ottobre 2017 e ancora non ci credevo. Ci ho messo un po’ a realizzare che il sogno di bambina si era avverato. La risposta del pubblico è davvero entusiasmante, soprattutto in alcuni momento, quando ci sono canzoni inedite che servono da collante per raccontare la storia. Sono tutti molto attenti e alla fine ci sono sempre grandi standing ovation.
Come si è preparata al ruolo?
Con dei personal trainer che mi seguono tuttora. Ho cambiato stile di alimentazione, prendo integratori, proprio come se fossi un’atleta. Sono in 22 scene su 25! Nasco come ballerina e cantante, non avevo mai avuto un ruolo così importante. La regista, Chiara Noschese, ha tirato fuori la mia emotività e l’ha messa al servizio del personaggio.
Che ricordo ha del film?
Sicuramente mi ha avvicinato tantissimo alla cultura americana. Studiavo già danza all’epoca, ho sempre amato la danza moderna, forse per predisposizione fisica. Questo film mi ha convinta ancor di più di voler fare la ballerina. Prima dell’esperienza di Amici, arrivata per gioco perché accompagnavo un amico ai provini, avevo già anni di studio e lavoro alle spalle. Dopo il talent ho realizzato il mio sogno di andare a studiare in America danza e canto.
“Flashdance” è «la storia di un sogno che può cambiare la vita», come lo ha definito la regista del musical. Lei ora che sogno vorrebbe realizzare?
Ci sono diversi spettacoli a cui mi piacerebbe partecipare, sempre nell’ambito del musical, un genere che mi appartiene. “Moulin Rouge”, per esempio, o “Chicago”.
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