Con il corto “Timballo” c’è anche un pezzo d’Abruzzo

29 Agosto 2017

La pellicola con Maria Grazia Cucinotta girata a Campli e scritta dal teramano Di Pasquale

TERAMO. Continua l’avventura del cortometraggio abruzzese “Timballo”, girato a Campli e interpretato, tra gli altri, da Maria Grazia Cucinotta. Il film diretto da Maurizio Forcella è stato selezionato per una sezione della 74esima Mostra del cinema di Venezia, in programma al Lido da domani al 9 settembre: “Timballo” sarà presentato, il primo settembre, tra i 18 film brevi scelti per la competizione “I love Gai - Giovani autori italiani”. Il concorso, nato da un’iniziativa Siae con Lightbox, è dedicato agli autori e registi italiani under 40. Una vetrina importante per il corto di Forcella, scritto insieme allo sceneggiatore teramano Pietro Albino Di Pasquale, regista a sua volta di diversi documentari. “Timballo” è stato girato tra maggio e giugno 2016. Oltre a Maria Grazia Cucinotta vi recitano Ivan Franek ("La grande bellezza"), Nunzia Schiano ("Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord"), Manuel D’Amario, attore atessano di teatro e cinema, Niko Mucci e lo youtuber Fabio Balsamo. La storia raccontata da "Timballo" ha per protagonista la cuoca Adelina (Schiano), che sogna di far assaggiare il suo speciale timballo alla famosa conduttrice di un programma tv di cucina (Cucinotta). Imprevedibilmente verrà aiutata dai tre immigrati, idraulici improvvisati, che dovrebbero ripararle il bagno: saranno proprio loro, più bravi ai fornelli che con tubi e guarnizioni, a inventare con Adelina un piatto che fonde differenti culture e tradizioni gastronomiche, il timballo di cous-cous. Il corto utilizza il linguaggio universale del cibo (e del cinema) per veicolare un messaggio di inclusione. Messaggio che non è sfuggito ai giurati del festival Salento Finibus Terrae di Conversano, dove “Timballo” è stato presentato il 7 luglio ottenendo il premio della giuria.
Anna Fusaro
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