Convegni e Certamen per iniziare

11 Marzo 2017

Dal 3 aprile studiosi di tutto il mondo a confronto e poi la gara studentesca

SULMONA. "Ovidio 2017: prospettive per il terzo millennio”: è il titolo del grande convegno internazionale che aprirà la serie di eventi in programma per "Ovidio 2017". L’appuntamento è per i giorni dal 3 al 6 aprile, al Teatro Caniglia di Sulmona. Si ritroveranno nella città che ha dato i natali al poeta latino dell'amore studiosi provenienti da ogni parte del mondo.

«Il convegno rappresenta un appuntamento di grande importanza», spiega il presidente del Comitato scientifico per il Certamen ovidianum sulmonese, Domenico Silvestri, professore emerito dell'università l'Orientale di Napoli. «Grazie al contributo di prestigiosi relatori, avremo la possibilità di riflettere su una molteplicità di aspetti dell'opera e della figura di Ovidio». Tra i relatori, Silvestri, segnala in particolare la presenza di Richard Tarrant dell'università di Oxford che parlerà della trasmissione dei testi ovidiani; quella di Marco Bonocore (Biblioteca Apostolica Vaticana) su “Forme e tipologie della miniatura nei codici ovidiani”; e quella di Giiampiero Rosati (Scuola Normale Superiore di Pisa), che affronterà il tema di "Ovidio e l'invenzione del corpo femminile". «Si inizierà con gli studiosi», aggiunge Silvestri, «e si finirà con gli studenti, che sono poi un nuovo punto di partenza verso il futuro».

Al termine del Convegno internazionale, partirà, infatti, il Certamen ovidianum Sulmonense. La gara di latino nel nome del poeta peligno, organizzata dall'Istituto d'istruzione superiore Ovidio, guidato dalla dirigente Caterina Fantauzzi, si terrà dal 6 all'8 aprile. Si inizierà con un incontro tematico dedicato a Ovidio, con relazioni di docenti universitari (Cristina Vallini dell'università l'Orientale di Napoli, Paolo Fedeli dell'università di Bari) e del professor Sandro Colangelo (associazione Amici del Certamen). Venerdì 7 aprile sarà la volta della gara che vedrà circa 80 studenti di licei classici di tutta Europa impegnati nella traduzione e nel commento di un passo tratto dall'opera di Ovidio. Trentuno saranno gli stranieri in gara, provenienti da Austria, Germania, Svizzera e Romania. Il pomeriggio proseguirà al Cinema Pacifico con conversazioni ovidiane su questi temi: "Relegato, non exul: Ovidio e il diritto” (Luigi Labruna dell’università Federico II di Napoli) e “Destino umano e poetico di Ovidio” (Arturo De Vivo e Rossana Valenti dell’università Federico II di Napoli; Diego Poli dell’università di Macerata; e Umberto Todini dell’università di Salerno). La cerimonia di premiazione dei vincitori dalle 17 al Cinema Pacifico. (a.c.)

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