Covatta nell’inferno dei bambini con “La Divina Commediola”

SULMONA. Giobbe Covatta torna al teatro Maria Caniglia di Sulmona con “La Divina Commediola", proposto questa sera alle 21 fuori abbonamento da Acs Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo, in cui il...
SULMONA. Giobbe Covatta torna al teatro Maria Caniglia di Sulmona con “La Divina Commediola", proposto questa sera alle 21 fuori abbonamento da Acs Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo, in cui il comico testimonial di Amref (Fondazione Africana per la medicina e la ricerca) tra tante battute e risate invia messaggi importanti legati alla solidarietà e al riconoscimento dei Diritti dei bambini.
Si ride, e parecchio anche, ma la sostanza della serata di spettacolo è che i bambini, così come tutti gli esseri umani, non hanno razza ed è inaccettabile che un bimbo nato in Italia goda di tutti i diritti negati invece ad uno che nasce in Africa. Conoscere i diritti della Convenzione internazionale sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni, sostiene Covatta. Il pretesto per parlare di questi temi è aver “reperito” in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri, ovviamente in napoletano dove è descritto solo l’Inferno, l’inferno che vivono i bambini cui ogni diritto è negato. Sul palco una lavagna e un leggìo, due elementi scenografici semplici perché in verità tutto gira intorno alla maestria di Covatta che ci regala una performance che lascia il segno.
Biglietti al botteghino del teatro Maria Caniglia, via Antonio De Nino (tel: 086452224 giovedì dalle 10.30 alle12.30 e dalle16 alle 18 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. Prevendita online sul sito www.ciaotickets.com, nei punti vendita autorizzati (oppure scaricando la App “Abruzzo dal Vivo”.
Claudio Lattanzio
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