D’Amato corre con La montagna dell’andare

4 Aprile 2024

PESCARA Federica Maria D'Amato (Pescara, 1984) corre allo Strega Poesia seconda edizione con “La montagna dell’andare” (Ianieri Edizioni). La sua nuova raccolta poetica la conferma come una delle...

PESCARA
Federica Maria D'Amato (Pescara, 1984) corre allo Strega Poesia seconda edizione con “La montagna dell’andare” (Ianieri Edizioni). La sua nuova raccolta poetica la conferma come una delle voci italiane più intense e autentiche della poesia contemporanea, rompe un silenzio editoriale di sette anni e torna a interrogare con un registro maturo le ragioni del vivere, dell’esserci per e con gli altri, il senso ultimo della propria identità e della poesia. Federica Maria D'Amato si occupa di letteratura, storia dell’arte e traduzione, è conservatrice museale al Museo Paparella Treccia di Pescara. Della sua raccolta riassume così il senso nella recente intervista al Centro: «Un libro di tentativi poetici diviso in tre sezioni – Voi/Loro, Noi, Paretaio – in cui torno a cercare di capire gli altri, passando tra forti resistenze e abbandoni. A dieci anni dal successo di “Avere trent'anni”, D’Amato sceglie di nuovo la casa editrice abruzzese «anche grazie a Fabio Barone che ha ripreso in mano la collana da me ideata, L’Angiolo». (j.f.)