Dal Ponte del Mare al Matta il pubblico danza con Corpografie

13 Settembre 2023

PESCARA. Il Ponte del Mare e lo Spazio Matta di Pescara sono le location che stanno facendo da sfondo alla 10ª edizione di Corpografie. La rassegna di danza contemporanea diretta da Anouscka Brodacz...

PESCARA. Il Ponte del Mare e lo Spazio Matta di Pescara sono le location che stanno facendo da sfondo alla 10ª edizione di Corpografie. La rassegna di danza contemporanea diretta da Anouscka Brodacz è entrata ieri nell’ultima settimana, la più intesa, con attività di residenza, laboratori e spettacoli. Al centro della rassegna, la forma del “Cantiere”: gli artisti portano il processo creativo direttamente nel luogo della rappresentazione, instaurandovi una relazione più profonda, incontrando e confrontandosi con altri artisti e condividendo il cammino creativo con il pubblico.
Aperta ieri la Residenza Crossing - Formazione dello Spettatore, curata da Artisti per il Matta. Gli spettatori hanno incontrato gli interpreti dello spettacolo “GiruGiru” e l’ospite Laura Esposito, danzatrice e coreografa esperta di danze tradizionali e danza contemporanea. Danzatrice nell’Orchestra Popolare del Saltarello, ha coinvolto il pubblico in un ballo collettivo. Si prosegue domani, alle 19, allo Spazio Matta con la residenza degli interpreti dello spettacolo “GiruGiru” e l’ospite Maria Cristina Esposito, studiosa di danze antiche e danze “in circolo”. Il pubblico sarà coinvolto in quattro danze, tra cui la carola medievale. Venerdì alle 19 il Ponte del Mare farà da sfondo alla performance site specific dell’americana Sarah Marsk Mininsohn. Un sito che, sottolinea, «rappresenta un punto di incontro tra terra e mare» e che «mette in luce la connessione tra il passato e il presente della città. La mia danza si concentrerà sul rapporto tra esseri umani e paesaggi, a partire dalla storia misconosciuta delle comunità ebraiche abruzzesi». Alle 21, allo Spazio Matta, sarà proposto “GiruGiru 1° studio”: un viaggio nel “viaggio” «dove i performer vengono condotti con continuità in dei luoghi procedendo lentamente nella medesima direzione. Esperimenti che riflettono il movimento del “procedere” dalla comunità al singolo individuo». Regia e coreografia di Francesca La Cava, che ne cura anche la drammaturgia con Anouscka Brodacz. Sabato allo Spazio Matta, dalle 21, andrà in scena “Collective Trip: una questione di gender” di Borderline Danza, a cura del Gruppo E-Motion. I danzatori, con il pubblico che vorrà partecipare all’azione scenica, affronteranno «il tema del Gender, cercando di mettere in discussione ciò che si prova e le certezze di chi osserva». Concept, regia e coreografia di Claudio Malangone. (r.a.b.)