Dal Sud America a Berlino, fra la rumba e Bach

13 Gennaio 2019

Oggi all’Auditorium del Parco all’Aquila “RumBach” un progetto di tre interpreti di musica classica

L’AQUILA. Tre straordinari musicisti sono ospiti del cartellone della Società aquilana dei concerti Barattelli per un programma originale e singolare che accosta la musica di Bach alla rumba sudamericana.
Il progetto “RumBach” è stato presentato lo scorso dicembre a Roma dai tre artisti: la violinista Veronika Eberle, tedesca di Donauwörth , classe 1988, ha iniziato a studiare il violino a sei anni e, a soli sedici anni, già debuttava al Festival di Salisburgo con i Berliner Philharmoniker diretti da Sir Simon Rattle, ora considerata una delle migliori violiniste della sua generazione; il venezuelano Edicson Ruiz, contrabbassista in forza ai Berliner Philharmoniker fin da quando aveva l’età di 17 anni e Gonzalo Grau, anch’egli venezuelano, polistrumentista che, oltre alle percussioni, sa suonare il pianoforte, il violoncello e la viola da gamba.
L’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 18, all’Auditorium del Parco alll’Aquila.
Il programma nel dettaglio del concerto prevede due capolavori di Bach, ad iniziare dalla Suite n. 1 per violoncello che qui viene magistralmente interpretata con il contrabbasso da Edicson Ruiz: questa pagina, già complessa per il violoncello, diviene un vero tour de force virtuosistico nell’esecuzione con il contrabbasso, sia per la diversa mole dello strumento che per la struttura polifonica della composizione.
A seguire, Veronika Eberle si cimenterà nella monumentale Partita n. 2 per violino solo di Bach, l’opera che contiene la celeberrima Ciaccona, usando uno splendido violino Stradivari “Dragonetti” (1700), per gentile concessione dalla Nippon Music Foundation.
A questi lavori se ne accostano altri dal sapore sudamericano: la Passacaglia per violino e contrabbasso del compositore uruguaiano Efrain Oscher (classe 1974) che contamina la antica danza usata da Bach con la musica “latina” e, per finire, l’opera Rumbach for J. S. di Gonzalo Grau, che mette in parallelo cinque danze del Settecento che si trovano nelle Suites di Bach e cinque danze caraibiche.
Veronika Eberle, negli ultimi anni ha utilizzato il violino “ex Busch” di Giovanni Battista Guadagnini del 1783, prestato dalla Fondazione tedesca Musicavita di Amburgo. Attualmente usa lo Stradivari “Dragonetti” (1700), per gentile concessione dalla Nippon Music .
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