Daniel Libeskind a Pescara L’archistar di Ground Zero

4 Settembre 2019

All’Oscar Pomilio Blumm Forum oggi all’Aurum è ospite il progettista americano del Museo dell’11 settembre a New York dove sorgevano le Torri Gemelle 

Il potere identitario e il valore comunicativo della memoria collettiva è il tema dell’Oscar Pomilio Blumm Forum che torna, oggi alle 16.30, all’Aurum di Pescara. Ospite dell’edizione di quest’anno, a cui verrà consegnato l’Ethic Award, è l’architetto Daniel Libeskind, autore della riprogettazione di Ground Zero a New York, il Masterplan del National September 11 Memorial & Museum, dove un tempo sorgevano le Torri Gemelle distrutte l'11 settembre 2001.
Libeskind, 73 anni, polacco di Łódz naturalizzato statunitense, è considerato l’architetto della memoria e dell’eredità culturale. Infatti, tra le sue opere il Jewish Museum di Berlino, l’estensione del Denver Art Museum, l’Imperial War Museum North a Manchester, il piano urbanistico di Groningen, il piano per l'Alexanderplatz a Berlino. In Italia è tra le archistar che hanno creato l'avveniristico Citylife di Milano. Architetto e artista tra gli esponenti del decostruttivismo, Libeskind espone le sue opere al Moma (Museum of modern art) di New York, al Bauhaus Archives, all’Art Institute of Chicago e al Centre Pompidou di Parigi.
Tema ufficiale dell’Oscar Pomilio Blumm Forum sarà “The building of intangibles: shaping identities, preserving memories" (La costruzione dei beni immateriali: modellare le identità, preservare i ricordi).
L'Oscar Pomilio Blumm Forum Intangibles di settembre è collegato all’Oscar Pomilio Blumm Forum, che nasce con l’obiettivo di «riunire pensatori ed esponenti di diversi settori e culture per rappresentare e, se possibile, interpretare gli scenari del cambiamento che attraversano le società globalizzate rintracciandone le radici etiche e morali come tessuto connettivo per un nuovo sviluppo consapevole e umano».
Daniel Libeskind presenterà una selezione dei suoi lavori più iconici e guiderà il pubblico a comprendere cosa sia per lui il valore intangibile ed etico dell'architettura.
«Intrecciando l'architettura ad altre arti e considerando il potenziale narrativo che risiede nella creazione di nuove esperienze nello spazio che ci circonda», si legge nelle note di presentazione dell’incontro, «l'architettura assume infatti il potere di dare forma non solo allo spazio in cui viviamo, ma anche alla nostra memoria e al nostro futuro».
Al Forum parteciperanno anche Andrea Bignami, giornalista economico di Sky Tg24 (che modererà il dibattito), e Tetsuro Akanegakubo, inviato in Italia per numerose testate giornalistiche giapponesi, tra cui il Nikkei che, con quasi 5 milioni di copie al giorno, è il giornale più venduto al mondo. A introdurre la discussione sarà Franco Pomilio. Presidente di Pomilio Blumm, Franco Pomilio si è formato negli Stati Uniti e ha lavorato nelle principali multinazionali della pubblicità. Ha pubblicato “La Repubblica della Comunicazione”, “Comunicazione 3.” (2011) e “Comunicare la trasparenza” (2013). Le conclusioni del dibattito saranno tratte da Massimo Pomilio, amministratore delegato della Pomilio Blumm, membro del consiglio di amministrazione di Confindustria Chieti-Pescara. Massimo Pomilio è esperto di new media e multi-media, si occupa di progetti internazionali per la Commissione europea e per agenzie dell'Unione europea, ed è project manager e advisor per clienti della pubblica amministrazione.
Il Forum è promosso dal laboratorio formativo Blumm Academy e ha il patrocinio istituzionale di Transparency International Italia, della Città di Pescara, di Confindustria. L’evento è valido per la formazione continua dei giornalisti iscritti all'Ordine.
L’Oscar Pomilio Forum propone da anni al suo pubblico speaker di altissimo profilo, tra i nomi coinvolti nelle scorse edizioni Ginger Lew, consulente economico della presidenza Obama e presidente del Nasdaq, Kathleen Kennedy, a capo della Fondazione Kennedy e attivista per i diritti umani, il ministro svedese delle strategie del futuro, Kristina Persson, Kareem Abdul-Jabbar, scrittore, ambasciatore presidenziale della cultura americana nel mondo, ex-campione Nba, Dave Bossert, scrittore, produttore e per decenni art director della Disney, Baruch Lev, professore alla Stern New York University Business School e Stephen Clark, direttore degli Liaison Officers del Parlamento europeo.
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