Danza e videoarte, performance al Florian Espace

Domani e sabato due serate di teatro e concerti con il festival Attraverso la Tendenza dove si muove quello che ci muove
PESCARA. Indaga le nuove tendenze nelle arti visive e performative il festival Attraverso la Tendenza dove si muove quello che ci muove. La rassegna, curata da Sibilla Panerai e Chiara Isabella Sanvitale, alla sua terza edizione, sarà di scena per due serate al Florian Espace di Pescara. Il sipario si alzerà domani alle ore 20.45. Protagoniste di Alt Festival 2024 saranno la danza, la videoarte, la performance, con una forte presenza femminile. «La ricerca come movimento – piuttosto che come momento – fondativo della vita, non può se non incarnarsi nella nuova generazione. Per questo, a mostrarsi al pubblico saranno giovani artisti dai multiformi linguaggi, perché sono le attraversatrici e gli attraversatori privilegiati della ricerca, delle turbine, delle rivoluzioni» commenta Chiara Sanvitale. «Alt», aggiunge Sibilla Panerai, «è un festival metamorfico che indaga il contemporaneo e che cambia continuamente pelle e dispositivi scenici, sposando ora la performance e il linguaggio coreografico, ora le immagini e la voce. Si avvicendano così le riflessioni intense che spaziano dall’autodeterminazione femminile alla rielaborazione degli eventi contemporanei, attraverso una lettura del quotidiano che trova nel femminile una sottotraccia attiva con cui reagire ai disallineamenti e al turbamento di un contingente sempre più caotico, in cui si avvicendano guerre e disastri climatici».
La serata di domani sarà aperta dall’inaugurazione della mostra fotografica “Corpi Project”, ideata da Ajsha Di Domizio. In esposizione, scatti di Mara Patricelli e Swami Di Domizio, che raccontano «storie di corpi che non si sentono rappresentati e non si sentono ascoltati». In programma anche un aperitivo di benvenuto, in cui ci sarà l’InterAzione con le artiste e le direttrici artistiche della kermesse. A seguire, spazio a “Festival”, cortometraggio di danza ideato e interpretato da Katya Ganyushina e Maria Kachalkova (film editor Yana Isayenko). La serata si chiuderà con “Self-Reversing”, performance di sound art di e con Olga Kozmanidze, vincitrice del Premio Performative 2023 del Maxxi L’Aquila. «I fantasmi dell’isteria ottocentesca» sono qui rievocati e canalizzati «attraverso un esperimento sonoro di canto “all’indietro”». L’artista si avvale, infatti, di una tecnica – coadiuvata da Fabio Ciarcelluti – «in grado di registrare e invertire il suo stesso segnale vocale, poi riprodotto in cuffia per essere reinterpretato in tempo reale». La seconda giornata del festival prenderà il via sabato, alle 20.45, con la performance di scultura di Martina Marini Misterioso: “The Rescue of the Heart”. Seguirà la videoarte con “De Rerum Natura”, scritto e diretto da Azzurra De Gregorio: «Un omaggio al Pianeta e ad alcuni degli esseri che lo abitano». Chiuderà la rassegna “Poema a tre voci”, spettacolo che si muove tra teatro, musica e poesia, di e con Sara Bertolucci (segnalazione speciale al Premio Scenario 2023). “Poema a tre voci” è una «trasposizione scenica e a concerto» del radiodramma in versi composto da Sylvia Plath, mandato in onda dalla Bbc nel 1962. L’ambiente sonoro di questa edizione è firmato dalla cantautrice pescarese Miriam Ricordi.
