Di Cristofano e i capolavori dell’800 per l’Isa

19 Novembre 2022

Il 25 e 26 novembre l’ensemble sarà ad Atri e all’Aquila con il violoncellista Enrico Dindi come ospite

L’Aquila. Sarà il pianoforte il protagonista dell’appuntamento di questo pomeriggio con la 48° Stagione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Ospite il M° Antonio Di Cristofano, pianista di fama internazionale che salirà sul palco del Ridotto del Teatro Comunale Antonellini, all’Aquila, alle 18.
In programma un affascinante viaggio che racchiude i passaggi più significativi di un intero secolo, l’800, percorso dalle perle del Romanticismo più puro con l’Arabeske op.18 di Robert Schumann, fino alle nuove sperimentazioni novecentesche di Alban Berg di cui verrà proposta la Sonata op.1. Il programma di questa sera offre una lettura di alcune delle pagine più rappresentative della letteratura pianistica degli anni immediatamente a cavallo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, un periodo di grande fermento culturale in cui si sovrappongono le ultime propaggini tardoromantiche alle nuove forme espressive. Tre brani dei Klavierstücke op.118 di Johannes Brahms, il Preludio op. 23 n. 4 e l’Elegia op.3 di Sergej Vasil’evic Rachmaninoff e la Sonata n. 1 in fa minore op. 6 di Alexander Scriabin. Ci sono alcuni titoli particolarmente cari al M° Di Cristofano, che vanta centinaia di recital e di concerti con grandi orchestre sinfoniche e da camere in tutto il mondo, attività che coniuga con quella di docente e di presidente, da ben venticinque anni, dell’Orchestra Sinfonica di Grosseto, sua città natale.
Quella di oggi è la seconda serata di musica da camera delle tre incluse nel cartellone aquilano, mentre i professori dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese sono a Chieti per l’innovativo allestimento del capolavoro di Pietro Mascagni, Cavalleria Rusticana, regia di Danilo Capezzani e direzione musicale del M° Simone Di Felice, che ha debuttato ieri, con replica domani 20 alle 18.30. L’Orchestra dell’ISA tornerà ad esibirsi regolarmente in concerto venerdì 25 novembre alle 21 ad Atri, con replica il giorno successivo alle 18 all’Aquila, ospitando uno dei più grandi musicisti italiani a livello internazionale: il violoncellista Enrico Dindo, che in veste di direttore e solista si confronterà con brani di Dvorák, Cjajkovskij e Beethoven.