Di Sabatino, Chambers e Galvez chiudono Storie di uomini e jazz

TERAMO. Con "Trace Elements - Electric Job" si conclude al meglio "Let's Get Lost. Storie di uomini e jazz", rassegna organizzata a Teramo da Acs - Abruzzo circuito spettacolo e dal promoter Eder....
TERAMO. Con "Trace Elements - Electric Job" si conclude al meglio "Let's Get Lost. Storie di uomini e jazz", rassegna organizzata a Teramo da Acs - Abruzzo circuito spettacolo e dal promoter Eder. Protagonista del terzo e ultimo appuntamento un formidabile trio internazionale composto dal pianista e compositore Paolo Di Sabatino, dal batterista statunitense di fama mondiale Dannis Chambers e dal bassista cileno Christian Galvez (già al fianco di Billy Cobham e Stanley Clarke). Appuntamento domani alle ore 21.15 nella sala Cristina da Pizzano (via Comi 11).
La serata prende nome dall'album di Paolo Di Sabatino "Trace Elements", qui proposto in una versione più elettrica, esaltata dal fatto che il talentoso musicista teramano suonerà un Fender Rhodes, piano elettrico molto usato dai gruppi degli anni ’70-’80. Spiega Di Sabatino a proposito del nome del disco e del concerto: «In biochimica e nella nutrizione un oligoelemento (Trace Element) è un elemento chimico necessario in quantità minime per l'appropriata crescita e sviluppo fisiologico di un organismo. In sintesi è un micronutriente. E da sempre per noi la musica è necessaria alla nutrizione del nostro spirito. Suonare o ascoltare fa lo stesso, ma la musica deve essere parte integrante della nostra vita». L'ospite di spicco della serata teramana, Dennis Chambers, già a 6 anni era un piccolo fenomeno della batteria che si esibiva nei locali notturni. Dal 1978 al 1985 è stato nella band Parliament and Funkadelic, poi negli Special Efx, per collaborare dal 1987 al’89 con le band di David Sanborn, John Scofield, Mike Stern e Bob Berg. Inoltre ha suonato con musicisti del calibro di Bill Evans e Carlos Santana. Biglietto €19,80. Info: 0861212593. (afu)
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