Dodici artisti per AP/Arte Prossima

21 Ottobre 2022

La nuova pittura contemporanea a Pescara per “ Ci vuole un villaggio aps”

PESCARA. Domenica alle 17.30 apre la mostra AP/ArteProssima a Ci vuole un villaggio aps - ArtGallery in Via Villetta Barrea,a Pescara, a cura dell’ideatore del progetto AP/ArteProssima Beniamino Cardines, consulenza artistica Adriano Segarelli e Raffaella Bonazzoli L’esposizione si inaugura per l’open day di Ci vuole un villaggio aps, che si propone come grande casa o meglio “villaggio” per accogliere discipline innovative e di benessere. In mostra le opere di dodici artisti italiani contemporanei: Violetta Mastrodonato, Claudio Pezzini, Mirco Mascitelli, Mario Di Profio, Gianni Marrone, Alessandra D’Ortona, Stefano Alisi, Luciano Mancuso, Fabrizio Sola, Benito Macerata, Kraken, Tiziano Calcari. Il progetto di collezione AP/ArteProssima nasce nel 2019 per promuovere l’arte contemporanea e la creatività artistica nelle arti visive: un progetto con un orizzonte decennale per costruire una pinacoteca d’arte contemporanea formata da 120 opere. Alla base, un’urgenza: ricostruire un rapporto con il pubblico e rendere l’arte prossima, vicina. Portarla nella vita quotidiana, sdoganandola dalle élite culturali e dai baronati critici.
La mostra è arrivata al secondo anno. Spiega Guia Marinelli, presidente: «Da anni lavoro come insegnante del metodo Feldenkrais. Sognavo un giorno di poter aprire un centro, un luogo cioè dove accogliere altri professionisti e offrire possibilità alternative di conoscere, migliorare, guarire il rapporto tra se e il proprio corpo». Abbiamo, dice ancora, «esperti in mindfulness, consulenze e costellazioni familiari, reiki, massaggi sonori, e tante altre discipline».
«Nessuno vuole più appartenere, finalmente», afferma il direttore artistico Beniamino Cardines. «Questo è il tempo in cui ogni opera d’arte rivendica un’attenzione unica. In questo senso l’arte si riprende il suo posto sociale. L’arte ritrova un ruolo aggregante proprio attorno alla sua forza di relazione, di prossimità, alla capacità di creare condivisione, dialogo, scambio.
L’ingresso è libero.