E a Martinsicuro il libro su Gino Bartali

La presentazione alla rassegna “Neon” con la nipote del campione, Gioia
MARTINSICURO. Oltre alla Notte Rosa di Francavilla al Mare si segnala un altro appuntamento in Abruzzo legato a un grandissimo campione del ciclismo, Gino Bartali, il toscano “Ginettaccio”, rivale di Fausto Coppi, ma soprattutto vincitore di tre Giri d'Italia (1936, 1937, 1946), due Tour de France (1938, 1948) e importanti classiche tra cui quattro Milano-Sanremo e tre Giri di Lombardia.
Con la nipote Gioia Bartali si parlerà del campione e dell'uomo oggi a Martinsicuro in un incontro della seconda edizione di “Neon - Libri intorno e dentro il pianeta”, rassegna letteraria organizzata dal Comune con la direzione artistica di Valeria Di Felice e la collaborazione di Ic Pertini e Di Felice Edizioni.
Appuntamento alle 18 nel palasport di Martinsicuro con Matteo Matteucci, autore del graphic novel Bartali dalla giusta parte (Minerva), con la partecipazione di Gioia Bartali, che parlerà del nonno Gino, campione di ciclismo e di vita per l’aiuto coraggioso dato a ottocento ebrei, da lui salvati dalla deportazione grazie a documenti falsificati trasportati di nascosto nella canna della bicicletta, e per questo nominato Giusto tra le Nazioni. Modera l’incontro l’editrice Valeria Di Felice.
Al termine sarà inaugurata la mostra Un diavolo di campione, un angelo di uomo. L'avventura umana di Gino Bartali, a cura dell'associazione sportiva dilettantistica Gagliarda e della cooperativa sociale Hobbit.
«Gino Bartali ha vissuto la sua vita intensamente, senza risparmiarsi» si legge nelle note di presentazione del libro. «Il suo altruismo e la sua tempra forte lo hanno condotto a mettere a rischio la propria vita per aiutare chi, in periodo di guerra e leggi razziali, aveva più bisogno. La sua storia familiare, l’intensa fede religiosa e la coraggiosa imprudenza, che gli ha permesso di salvare la vita a molti ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, ci consentono di ricordare anche l’Uomo. Questo graphic novel vuole raccontare Gino Bartali nella maniera più completa. Una vita vissuta con audacia, genuinità e determinazione che, pedalata dopo pedalata, ha condotto il Campione a diventare un Eroe». (afu)

