E a Pescara c’è il Sud fra guerra e Resistenza

Un’esposizione raccoglie fotografie e documenti con il contributo della Fondazione Brigata Maiella
PESCARA. Oggi alle 17.30 verrà inaugurata la mostra "Millenovecento 43-44. Il Sud fra guerra e Resistenza", nella sede della Fondazione Pescarabruzzo, in corso Umberto a Pescara. La mostra, a cura di Nicola Oddati, è stata seguita per la sezione relativa all'Abruzzo dalla Fondazione Brigata Maiella e, dopo una lunga esposizione a Roma, arriva ora in Abruzzo.
La mostra raccoglie fotografie inedite o rare provenienti dai National Archives di Washington e da altri importanti archivi italiani pubblici e privati, locandine di film sulla guerra, da Paisà a Roma città aperta, documenti come i volantini che i bombardieri Alleati lanciavano dall'alto per avvertire la popolazione civile degli attacchi, e, ad integrare la narrazione, i video proposti dall'Istituto Luce. E ancora: la storia delle Quattro giornate di Napoli, del bombardamento di Montecassino, della Brigata Maiella, e dei governi di unità nazionale a Salerno nel 1944, dove si preparava la rinascita del Paese Nel percorso espositivo, che si snoda attraverso le regioni del Sud, si susseguono le immagini delle sofferenze, delle atrocità e desolazioni provocate dalla guerra, ma anche del coraggio e delle prime forme di ricostruzione morale e materiale. Avvenimenti che narrano come il Meridione, lungi dall'essere un corpo separato dal resto dell'Italia, contribuì notevolmente a porre fine alla seconda guerra mondiale e costruire la Repubblica nata dalla Resistenza.La mostra è stata arricchita dai contributi dell'Archivio di Stato di Chieti e del Museo della Battaglia di Ortona in un percorso che, oltre al valore storico dei documenti presentati, intende offrire nei video e audio originali, un approccio esperienziale alla vita quotidiana delle popolazioni nel biennio 1943-1944.
Interverranno all'inaugurazione: Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Brigata Maiella; Vito D'Adamo, del ministero dei Beni culturali e del Turismo; Enrico Bufalini, dell’Istituto Luce - Cinecittà; Nicola Oddati, del Museo dello Sbarco e Salerno Capitale; Antonio Rullo, dell’Associazione nazionale ex combattenti gruppo Patrioti della Maiella.
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 17 dicembre, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19.30. Per le scuole è prevista la possibilità dell'apertura mattutina su prenotazione così da consentire la fruizione ai fini didattici.
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