E dopo le abbuffate la dieta riequilibrante

I consigli di chef Carrozzi: tanto verde e liquidi a volontà
PESCARA. Otto ricette per dare il buon esempio. Posto che mangiare è un atto ineliminabile e necessario, che diventi allora da “vizio”, virtù. E dia una senso catartico a queste pagine di Cotto & Crudo nei giorni che immediatamente seguono all'orda di pranzi e cenoni delle ultime due settimane fino a ieri, festa della Befana.
Ristabilire l'equilibrio acido-basico è quanto il nostro organismo richiede per istinto di sopravvivenza. Trovare la chiave del benessere può essere un invito a riavvicinarsi al regno vegetale e riscoprire sapori primari, integri, di cui la natura abruzzese è ricca. Sapori veri, piatti gustosi, poco manipolati e facili da ripetere a casa, peraltro economici. E' quanto propone l'aquilano Gianluca Carrozzi, capocuoco a Villa Dragonetti (4 stelle con ristorante a Paganica) tra ricette della pagina a fianco e consigli qui di seguito dispensati per nutrirsi con intelligenza e gusto sempre. «Tutto l'anno con l'eccezione per le feste comandate», dichiara Carrozzi con convinzione: «E'quello il segreto per recuperare in fretta dagli stravizi a tavola conservando una buona forma fisica e la capacità di superare a testa alta giornate gastronomiche senza regole».
In tre “C” – conoscenza, costanza, coscienza – il cuoco Urc (Unione regionale cuochi) consigliere dell'Associazione Cuochi di Pescara, ha voluto riassumere i precetti del bravo cuciniere. Tre principi che devono diventare regola quotidiana di tutti per star bene. Via libera a frutta e crudità di stagione, fantasiose insalate, minestre e carpacci vegetali che per varietà di ingredienti possono diventare piatti unici, completi di tutti i nutrienti nella giusta misura.
Cotture poco prolungate e a temperatura moderata, senza fritture né grassi aggiunti che non sia l'olio extravergine di oliva, da usare preferibilmente a crudo. E liquidi a volontà,brodi, zuppe, minestre, tisane depurative e rivitalizzanti, da pasto e fuori pasto(ne parliamo nell'articolo in alto), frullati vitaminici e smoothies. La varietà di frutta, ortaggi, legumi e cereali integrali – tipici, di stagione e da agricoltura sicura – renderà l'impegno con la cucina, un gioco piacevole. Il grosso della partita si gioca sul rapporto tra proteine animali e vegetali, che deve mantenersi tra 20 e 80 per essere ideale. Carne, formaggi, uova e il temibile zucchero raffinato sono i cibi più acidificanti, quelli che è bene consumare di tanto in tanto e in porzioni controllate, o di cui disabituarsi proprio come nel caso del saccarosio (perciò meglio preparare i propri dolci in casa con zuccheri alternativi come miele, malto, succo di mela, uvetta). Per riportare l'organismo in condizione di equilibrio (basico) è necessario sbilanciarsi sul vegetale, ripete Carozzi.
Frutta e verdura, cruda e cotta, riso, legumi, cereali in chicchi, pasta e pane integrali. Il tutto a rotazione durante la settimana. Ricordandosi di aprire il pasto con un'insalata cruda e mista condita di olio e limone, componenti preziosi per tenere bassa l'acidità (olio e limone sono inoltre potenti antiossidanti e antitumorali), utili a dare un giusto senso di sazietà prima di passare ai carboidrati di pasta e pane. Altra idea sfiziosa per condire l'insalata è la maionese light, leggera, aromatizzata da pistilli di zafferano.
Ricetta e dosi nella pagina a fianco: latte di mandorla, yogurt naturale, olio extravergine, succo di limone, un pizzico di sale (preferire quello integrale, non raffinato. Insomma, peso sotto controllo senza rinunciare al gusto, sapori intriganti, ricette mai scontate. Un'altra prova? Cappuccino di carote e zenzero, un'idea di antipasto serale per una cenetta (leggera). A due.
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