Ecco Chiamateci Partigiane! storie di donne e Resistenza

5 Aprile 2024

SAN SALVO. Furono oltre 35mila le donne combattenti durante la Resistenza, secondo le stime dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Oltre 70mila, invece, quelle organizzate nelle...

SAN SALVO. Furono oltre 35mila le donne combattenti durante la Resistenza, secondo le stime dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Oltre 70mila, invece, quelle organizzate nelle formazioni dei Gruppi di difesa delle donne. Rende omaggio a tutte le donne, «note e sconosciute», che hanno lottato per liberare l’Italia dal nazifascismo “Chiamateci Partigiane!”. Lo spettacolo – prodotto dalla Compagnia dei Merli Bianchi con Dafne Ets- debutterà domani (6 aprile) al cineteatro del centro culturale “Aldo Moro” di San Salvo, alle ore 21. Quello proposto al pubblico sarà un autentico «viaggio nelle biografie, nelle testimonianze e nella bibliografia, tutt’altro che scarna, semmai in parte taciuta, come taciuta è stata, più che in parte, la presenza delle donne nella lotta». “Chiamateci Partigiane!” è incentrato su un dialogo immaginario tra una nonna e sua nipote con «l’intento storico, culturale ed emotivo di ritrovare i luoghi e i passi delle donne partigiane, non solo di quelle definite tali in quanto combattenti». La nipote raccoglie il testimone dalla nonna, come in una staffetta, affrontando anche le reticenze della donna nel ricordare e raccontare gli avvenimenti tra il 1943 e il 1945. “Chiamateci Partigiane!” non è soltanto uno spettacolo teatrale, ma anche un reading di teatro e musica, dotato di un impianto scenico differente rispetto a quello degli spettacoli tradizionali e, per questo, rappresentabile in svariate tipologie di spazi. L’obiettivo, si precisa nella presentazione, è «rendere fruibile la divulgazione del tema trattato a un più vasto pubblico». Realizzato in coproduzione con Dafne ETS, associazione che tutela la donna e il minore, nell’ambito del progetto “Malala - Letture di emancipazione” (finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura) e ha il sostegno del Centro Studi Joyce Lussu di Porto San Giorgio. È, inoltre, il risultato della prima residenza artistica realizzata e promossa dal Centro culturale “Aldo Moro”. In scena: Ludovica Trimarelli (violino), Laura Margherita Di Marco e Valerio Valerii (chitarra). La regia è di Dimir Viana, la drammaturgia di Laura Margherita Di Marco, la consulenza drammaturgica di Leandro Di Donato. L’assistenza alla regia è a cura di Cinzia Delbò.