Ecco “Cinema per Sebastiana” mini rassegna a ingresso libero

TERAMO. “Cinema per Sebastiana” è la mini rassegna di due film a L’Arca, a Teramo, collegati alla mostra “Sono tutta negli occhi. Sebastiana Papa fotografa (1932 – 2002)”, curata da Gabriele D’Autilia...
TERAMO. “Cinema per Sebastiana” è la mini rassegna di due film a L’Arca, a Teramo, collegati alla mostra “Sono tutta negli occhi. Sebastiana Papa fotografa (1932 – 2002)”, curata da Gabriele D’Autilia, storico della fotografia, e Gianfranco Spitilli, antropologo culturale, e organizzata da Bambun per Comune, Università, Iccd Istituto centrale per il catalogo e la documentazione. Nello spazio di largo San Matteo, che ospita fino al 19 novembre la mostra sulla grande autrice teramana, saranno proiettati i documentari “Il respiro della foresta” di Jin Huaqing, oggi alle 18, e “Appunti per un film sull’India” di Pier Paolo Pasolini, giovedì 26, stessa ora. Ingresso libero.
“Il respiro della foresta” (85’, v.o. con sottotitoli) è un maestoso documentario sull’annuale ritiro spirituale di migliaia di monache tibetane. Con le loro vesti rosso scuro sembrano una foresta vivente (“Dark red forest” il titolo internazionale del film) nella vastità gelida dell’altopiano. Il film nasce da un lungo e paziente lavoro di osservazione del regista cinese Jin Huaqing, iniziato nel 2014 con l’incontro in una valle remota del Sichuan con alcune monache tibetane appartenenti a una comunità di circa 10mila religiose, impegnate in un percorso di ascesi sotto la guida di maestri spirituali nel monastero di Yarchen. Dopo lunghe trattative per i permessi, Huaqing ha iniziato a girare il documentario nel 2017, fino al 2020. Il film ha vinto la Genziana d’Oro del Cai al Trento Film Festival e il Premio della giuria a Seattle. Papa ha narrato nelle foto la spiritualità femminile, in particolare il monachesimo di ogni credo. “Il respiro della foresta", viaggio in uno di quei mondi, sarà introdotto dal co-curatore della mostra Spitilli e dalla giornalista culturale Anna Fusaro, coordinatrice della mini rassegna. “Appunti per un film sull’India” (34’) è in programma il 26 nella versione restaurata di Rai Teche, introdotto dal co-curatore della mostra D’Autilia e dallo storico Andrea Sangiovanni. In mostra una foto di Sebastiana ritrae Pier Paolo Pasolini con un asceta induista.
Il poeta girò in India tra dicembre 1967 e gennaio 1968, soprattutto a Bombay e nelle sue poverissime periferie, fissando con la cinepresa degli “appunti” in vista di un futuro lungometraggio di fiction. L’India significava tornare sui grandi temi del Terzo Mondo: la religione e la fame. “Appunti per un film sull’India” fu presentato nel 1968 alla Mostra di Venezia e poi trasmesso dalla Rai.
