Ecco “Kairos”, viaggio nel tempo e nei sogni

A Funanbolika debutta lo spettacolo del Teatro delle Foglie, sotto il tendone del porto turistico di Pescara fino a domenica
PESCARA. Raffaele De Ritis, fondatore di Funambolika – Festival Internazionale del Nuovo Circo prodotto dall'Ente Manifestazioni Pescaresi, ha scovato quest’anno una nuovissima compagnia circense, il Teatro delle Foglie, che propone la creazione “Kairos”, un viaggio onirico adatto al pubblico di tutte le età. Lo spettacolo sotto il tendone, ghiotta anteprima di Funambolika, magicamente approda all'interno del porto turistico Marina di Pescara, di fianco all'arena, in successive repliche da questa sera a domenica 26 giugno, alle 21,15.
Teatro nelle Foglie è un progetto artistico itinerante, sotto il cui chapiteau si uniscono la forza del circo, l’improvvisazione del teatro di strada e la poesia del teatro di figura.
Motore di questo grande progetto sono quattro artisti poliedrici da anni sulle scene, come clown, attori, acrobati; da anni al servizio della narrazione per immagini, come scenografi, autori, registi. Così spericolati da decidere di credere nei propri sogni, da qualche anno si sono decisi a costruire il proprio spazio mobile di arte e di vita, prendendo spunto dai circhi tradizionali che viaggiano di paese in paese.
«Crediamo nel teatro-circo e nelle arti sceniche come strumento di trasformazione sociale e culturale», raccontano i fondatori, «crediamo nel buon esempio che il circo può dare ai più giovani, facendogli conoscere una socialità sana, partecipativa e attiva».
La loro nuovissima creazione si chiama dunque “Kairos”, ed è uno spettacolo pensato e cucito appositamente per il tendone di Teatro nelle Foglie. Nato durante il periodo pandemico al suo culmine, “Kairos” verte su una tematica attuale e sulla quale il lockdown ha costretti un po’ tutti, in ogni latitudine a riflettere: quella del tempo e la sua percezione. Nel tempo dilatato che tutti abbiamo vissuto, ci siamo potuti concedere il lusso di guardarci allo specchio e intraprendere un viaggio dentro noi stessi, andando ad incontrare i nostri desideri e le nostre speranze, ma anche le nostre paure e i nostri incubi.
Lo spettacolo è un progetto multidisciplinare accompagnato dalla musica dal vivo che conduce in una dimensione onirica fatta di corde, scale, emozioni e scenografie sorprendenti.
Muovendosi tra simboli dello scorrere del tempo, appunto, come clessidre, orologi, pendoli e lancette, e ancora pianoforti e rottami, i personaggi entrano in un tempo-spazio in cui la fantasia può esprimersi liberamente e viaggiare come un veliero su un mare lontano.
I creatori-interpreti di questa opera collettiva sono Elena Fresch, Marta Finazzi, Sara Accardi, Nicolas Benincasa, Damian Fiore Giralt, Lucie Vendlova e Marco Meneghel. La scenografia, di Nicolas Benincasa, ha vinto il Premio Emilio Vassalli 2021.
Funambolika, dopo questa prima tornata, riprenderà poi al teatro monumento D’Annunzio il 5 luglio con l'attesa prima italiana della creazione acrobatica “Esquive”, e poi con le due repliche del XIV Gran Gala du Cirque l'8 e il 9 luglio, che quest'anno si annuncia favoloso.
