Ecco la chitarra che ci fa belli e sani

Presentata alla fiera bolognese la chaise-lounge di legno che risuonando cura
BOLOGNA. In arrivo la «biofilia», l’«intelligenza artificiale» e la musico-terapia evoluta» nelle Spa e nei centri benessere. Questi sono i principali temi enovità trattati al congresso dedicato alle Spa, svolto al Cosmoprof di Bologna.
«La biofilia, ovvero l'affinità con la vita e la natura, sforna ambienti arredati con molta vegetazione come se hall e sale dei centri benessere fossero foreste, - spiega Sandro Baronti, consulente strategico di impresa specializzato in ambiente termale e benessere. «Degli esperimenti condotti negli Usa dimostrano che se le reception degli alberghi sono arredate con una fitta vegetazione i clienti ci passano il 30% del tempo in più e la luce naturale abbinata a spazi ariosi e verdi, garantirebbe il 30% di clientela in più a quelle Spa che si trovano invece nei piani interrati degli alberghi». «C'è un grande ritorno alla natura, alla essenzialità e alla purezza. I trattamenti sono effettuati con oli e sostanze vegetali pure, ma anche gli arredamenti sono in materiali naturali in nome del rispetto per l'ambiente e una coscienza etica che on può più restare fuori dai centri più raffinati. Alla Spa niente più materiali inquinanti, incluse le ciabattine in plastica. Meglio quelle in tessuto o bambù», precisa Anna Rita Di Giacomo, Spa director. Il ritorno alle origini si coniuga con l'intelligenza artificiale, visori elettronici e computer potranno far vivere l'esperienza della realtà aumentata ai clienti. L'innovazione e la ricerca si applicano anche ai trattamenti estetici e al Cosmoprof sono stati presentati i vantaggi della prima chaise-lounge interamente in legno naturale a forma di chitarra o di viola, che contiene speciali corde in legno che entrano in vibrazione sollecitate da brani musicali scritti e registrati da Riccardo Della Ragione, musicoterapeuta e compositore. «La poltrona è già impiegata in ambito medico-riabilitativo ed è stata sperimentata con successo al Cnr di Pisa», spiega. «Ci si sdraia sulla chaise-lounge e il corpo viene attraversato da onde sonore con brani vicini al genere classico che mescolano strumenti ricchi di armoniche che danno più timbro e vibrazioni, come le campane tibetane e i gong. La stimolazione è plurisensoriale e fa “suonare” il corpo per effetto della risonanza».

