Elena Calaudi verso il palco dell’Ariston

25 Novembre 2023

La cantautrice e chitarrista di Montesilvano è tra i 46 finalisti di Area Sanremo

MONTESILVANO. Ventitré anni, cantautrice e chitarrista. La montesilvanese Elena Calaudi è tra i finalisti di Area Sanremo, che consentirà a quattro voci emergenti di accedere alla finale di Sanremo Giovani. Le finali di Area Sanremo sono in programma oggi e domani. Sono 46 i concorrenti in gara, scelti tra 772 partecipanti (a questo numero, potrebbero essere stati aggiunti altri nominativi, selezionati nell’ultima audizione di ieri).
Sanremo Giovani sarà trasmesso il 19 dicembre su Rai1. In quella occasione, verranno selezionati i tre artisti che prenderanno parte al Festival. In gara, oltre ai quattro nomi di Area Sanremo, ci saranno i vincitori delle selezioni di Sanremo Giovani, per un totale di 12 concorrenti. «Parteciperò con un mio inedito. Tra i venti vincitori di oggi verranno scelti, domani i quattro che accederanno a Sanremo Giovani», spiega Elena Calaudi. «Sanremo è un'importante vetrina. Sono felicissima di essere arrivata fin qui, di poter proporre il mio progetto musicale. È un risultato che non mi aspettavo». Il giovane talento abruzzese frequenta il conservatorio di Teramo, dove studia chitarra pop-rock fingerstyle. Elena ha respirato musica fin da bambina e la sua grande passione è cresciuta con lei. «In famiglia siamo tutti musicisti. Sono anche una ex cestista, ho cercato di conciliare la musica con lo sport; una volta entrata in conservatorio, ho deciso di dedicarmici seriamente. Scrivevo già, ora lo faccio con costanza e tanto impegno».
Nell’ultimo anno Elena si è distinta per aver interpretato in modo originale il repertorio di Pino Daniele, artista da lei particolarmente amato. Tra i finalisti del Premio Milleculure, dedicato all’indimenticato artista partenopeo, ha vinto il casting nazionale Under 30 per partecipare come ospite al Memorial “Je sto vicino a te” a Napoli. È stata finalista al Premio De André con l'inedito “Via di qua” ed è la chitarra acustica dell’Orchestra 12 Note. «È stato un anno importante, iniziato con la finale al Premio De André», racconta, «per proseguire con la partecipazione come artista emergente al Memorial per Pino Daniele, l’artista che preferisco in assoluto. Parallelamente al mio progetto, porto avanti un tributo a lui dedicato». Sta mettendo «anima e corpo nella musica», Elena. «È il mio modo di comunicare. Il palco è il posto in cui mi sento davvero me stessa». (r.a.b.)