Emidio Pepe un premio per mezzo secolo di vendemmie

PESCARA. Più di 80 anni splendidamente portati e 50 vendemmie sulle spalle, Emidio Pepe con tutta la autenticità di un abruzzese doc festeggia il mezzo secolo di vita della sua azienda agricola di...
PESCARA. Più di 80 anni splendidamente portati e 50 vendemmie sulle spalle, Emidio Pepe con tutta la autenticità di un abruzzese doc festeggia il mezzo secolo di vita della sua azienda agricola di Torano Nuovo, provincia teramana, fondata nel 1964 in controtendenza rispetto alla consuetudine delle vinificazioni di allora. Un antesignano dell’agricoltura biologica e biodinamica, un precursore della vinificazione “naturale” che ha saputo trasmettere questa convinzione, scoperta negli ultimi anni da molte aziende vitivinicole della regione, alle figlie Daniela e Sofia e alla nipote Chiara De Iulis Pepe che oggi affiancano il fondatore nella conduzione di vigna e cantina.
Ma è sempre e prima di tutto la personalità schietta di Emidio Pepe ad essere celebrata da mesi per una lunga e premiata carriera. Nominato di recente Vignaiolo dell'Anno dalla guida Vignaioli e Vini d'Italia di Luca Gardini e Luciano Ferraro, Pepe ha ritirato a Milano questo premio alla "storia" riconosciuto soltanto a tre personaggi del vino in tutta Italia da una guida che conta appena 250 vigneron. Un premio che arriva poco dopo l'importantissimo riconoscimento ottenuto da Wine Spectator a New York, assegnato all'azienda di Emidio Pepe per la produzione di uno dei migliori vini del mondo, secondo le motivazioni, inclusa quindi nella Critic's Choice, un'élite ristrettissima dei migliori produttori del mondo invitati a metà ottobre a far degustare i propri vini al Marriott Maquis newyorkese.
In attesa dell'Expo 2015, per il quale la produzione vinicola di Emidio Pepe è stata selezionata fra le Eccellenze Italiane, la famiglia Pepe continua i festeggiamenti per i 50 compleanni della Cantina.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 22 novembre a Torano Nuovo, un altro brindisi alla storia di questo geniale vignaiolo abruzzese raccontata in “Manteniamoci giovani” (Porthos edizioni), libro firmato da Sandro Sangiorgi, uno dei più noti scrittori di vino in Italia, dedicato alla figura e all’opera di Emidio Pepe.
Giorgio D’Orazio
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