Emma: eccomi, senza paura e censure

29 Novembre 2022

Da oggi in tv “Sbagliata ascendente Leone”, il docufilm sulla vita della cantante

«Se proprio devo scegliere da che parte stare, io sto da quella sbagliata». È un racconto intimo ma anche pubblico, fatto di vita, passioni, divertimento, famiglia, amicizia declinata in tutte le sue accezioni e una colonna sonora in comune, il docufilm “Sbagliata ascendente Leone” con cui Emma si rimette in gioco e si presenta senza censure.
«Vorrei che si vedesse anche quello che c’è prima delle cose che accadono», dice la cantante e attrice salentina, «e in questi due anni e mezzo impiegati per raccontarmi ho messo il cuore e le verità, comode o scomode, senza censure». Come nella vita reale, Emma ha puntato a farsi conoscere meglio e le immagini raccontato le sfumature di un’artista che cresce insieme ai suoi sogni, da realizzare e realizzati, nonostante gli ostacoli e la malattia che la mette alla prova una, due, tre volte. Dedicato al papà, scomparso di recente, il racconto per immagini di Emma da Amici a Sanremo, passando per i tanti concerti e il tempo scandito dalle note della sua musica, è anche uno spaccato di normalità nella vita di un’artista, fatta di divertimento ma anche di crolli e della ricerca di ancore sicure alle quali aggrapparsi. «Fare questo film è stato libertario e divertente», confessa, «perché ho scelto un racconto vero e diretto, dopo aver fatto grande lavoro di accettazione su me stessa. Mi sento libera, non ho scheletri nell’armadio e magari adesso certe battutine si fermeranno».
Sullo sfondo, la voglia di mangiarsi la vita a grandi bocconi, tutti da gustare e per reagire anche ai momenti negativi. «Non sono l'unica donna ad avere perso le ovaie giovanissima», racconta ancora Emma a proposito della malattia che si è presentata a più riprese negli anni, «e se la medicina ha fatto passi da gigante, molte persone vivono ancora nel Medioevo. Serve parlare di conservazione degli ovuli, fecondazione artificiale e di tutto il resto che si può fare. Le donne devono essere messe nelle condizioni di poter scegliere. Decidere di avere un figlio in una condizione del genere è un vero atto d’amore». Diretto dal duo registico Bendo, il docufilm sarà disponibile a partire da oggi su Prime Video. Sempre da oggi sarà disponibile anche l’omonimo brano “Sbagliata ascendente Leone”, colonna sonora del progetto e scritta da Emma insieme ad Alessandro La Cava e Francesco “Katoo” Catitti. Sul fronte dei prossimi progetti, c’è anche un album sul quale Emma si è rimessa al lavoro. «Avevo iniziato a lavorarci», racconta, «ma poi è successo quello che successo e mi sono dovuta fermare. Ho ricominciato e voglio prendermi il tempo giusto, senza pressioni. Mi si è aperta una vena artistica enorme in questi mesi di ritorno alla vita». Niente da fare, invece, per il prossimo Festival di Sanremo. «Non ci andrò», conferma, «ma solo perché non ho un progetto finito da promuovere. Nemmeno l’anno scorso ne avevo uno ma ci sono andata perché era un sogno di papà. Sanremo, in ogni caso, fa sempre bene alla musica».