Esposto “Memoria Table” di Faba da Le Corbusier all’Abruzzo

30 Settembre 2021

PESCARA. Fino a domani, primo ottobre, nello studio Faba in via Bardet 56 a Pescara è esposto il “Memoria Table”, progetto che ha guadagnato a Giacinto Faba, architetto e designer abruzzese, il...

PESCARA. Fino a domani, primo ottobre, nello studio Faba in via Bardet 56 a Pescara è esposto il “Memoria Table”, progetto che ha guadagnato a Giacinto Faba, architetto e designer abruzzese, il premio A’ Design Award & Competition nel 2019.
Presentato all'interno dell’appuntamento “Giacinto Faba e il Memoria Table | da Le Corbusier a Mies van der Rohe” curato da Cappa di Pescara in collaborazione con Galleria Il Modulo di Francavilla, “Memoria Table” mette insieme storia dell’architettura, ricordi personali e legami con il territorio abruzzese. Le gambe del Tavolo si ispirano ai pilastri a croce del Padiglione tedesco progettato nel 1929 dall’architetto Mies van der Rohe, maestro del Movimento moderno, per l’Esposizione universale di Barcellona. Il top del Tavolo è stato recuperato da alcune assi in legno che il padre di Faba aveva ricavato da una vecchia quercia caduta. Il legame tra Giacinto Faba e i grandi maestri dell’architettura sono rintracciabili già dai tempi dell’università “D’Annunzio” di Pescara quando, per la tesi di laurea, ebbe modo di presentare un progetto di riqualificazione della golena sud della città adriatica ispirandosi al Piano Obus n.1 di Le Corbusier ad Algeri. «Il rapporto tra Le Corbusier e l’Abruzzo» ricorda Ivan D’Alberto di Cappa, «è rintracciabile anche nell’intensa stagione artistica degli anni ’70, quando la galleria Il Modulo di Francavilla diretta da Rocco Sanbenedetto, inaugurò nell’ottobre ’73 la mostra “Opere grafiche di Le Corbusier”. I “Memoria Table” può essere visitato fino a domani dalle 17 alle 20. (j.f.)