Farnesiana, star Giacobbo e il paesaggio

Nella rassegna di Campli incontri con autori, musica, visite alla Necropoli, escursioni
CAMPLI. Roberto Giacobbo è il nome di punta della sesta edizione di Farnesiana, calendario estivo di escursioni, incontri, presentazioni di libri, concerti, mostre organizzato a Campli dall’associazione Memoria & Progetto per il Comune.
L’edizione 2020 prese il nome “Viaggio italiano”, stavolta la manifestazione allestita nello storico e incantevole paese teramano, nel club dei Borghi pù belli d’Italia, possedimento dei Farnese per due secoli fino al 1734, s’intitola “Attraverso il paesaggio” e prende spunto dai sessant’anni della fondamentale “Storia del paesaggio agrario italiano” di Emilio Sereni, partigiano, storico dell’agricoltura, padre costituente e due volte ministro. Tutti gli eventi mirano a raccontare e valorizzare il territorio di Campli e dei centri vicini: quest’anno, infatti, le iniziative si allargano a Campovalano con la sua Necropoli e Sant’Onofrio. Il programma, impreziosito dall’omaggio all’illustre camplese Primo Riccitelli nell’80° della morte, è stato illustrato ieri dai curatori Simone Gambacorta, Davide Francioni, Roberto Ricci, presidente di Memoria & Progetto, il sindaco Federico Agostinelli e l’assessore alla Cultura Melissa Galli, il consigliere provinciale delegato alla Cultura Luca Frangioni. Farnesiana 2021 si articola in tre densi fine settimana. Primo appuntamento, sabato 10 luglio alle 10, è la passeggiata di Nordic walking da Campli alla necropoli italica di Campovalano (dall’VIII secolo a.C.) e alla chiesa di San Pietro Apostolo (XI-XII secolo) con visita guidata all’area archeologica. Nel pomeriggio, dalle 18, piazza Vittorio Emanuele II a Campli ospita “Storia alternativa dell’Italia antica”, incontro col giornalista e divulgatore Roberto Giacobbo, conduttore di “Freedom – Oltre il confine”, in conversazione con l’attore Riccardo Mei, voce narrante del programma Mediaset. Una settimana dopo, sabato 17, altra proposta per i più sportivi, con la Cicloturistica delle Ville (10.30), pedalata guidata in mountain bike e e-bike lungo i percorsi collinari di Sant’Onofrio e dintorni, nel paesaggio rurale ai piedi dei Monti Gemelli. Alle 18, in piazza Vittorio Emanuele la tavola rotonda “Il paesaggio italiano tra storia e letteratura” con accademici, scrittori e giornalisti, dal rettore dell’ateneo teramano Dino Mastrocola a Giuseppe Lupo, docente di letteratura italiana contemporanea alla Cattolica di Milano, a Rossano Pazzagli, direttore della Scuola di paesaggio “Emilio Seren”i. Domenica 18 presentazione a Sant’Onofrio (Casa del cittadino, ore 18) del saggio “L’incognita Primo Riccitelli” (Aracne) del ricercatore e musicologo Silvio Paolini Merlo, che interviene col direttore artistico dei Solisti Aquilani Maurizio Cocciolito, a lungo presidente della Società Riccitelli di Teramo, promotrice della pubblicazione. Al compositore di Cognoli di Campli (1875-1941), allievo di Mascagni, autore dell’opera “I compagnacci” , è dedicato il concerto a Sant’Onofrio della Bellante Band diretta da Michele Furia (piazza Madonna delle Vittorie, 20.30). Conclusione il week-end successivo a Campli: venerdì 23, ore 18, conversazione sul libro “Per un nuovo ecosistema industriale in Abruzzo” (Textus), curato da Stefano Cianciotta, presidente Abruzzo Sviluppo; sabato 24 inaugurazione della personale di Antonio Giusti (area archeologica); domenica 25 mise en espace dell’opera da camera di Stravinskij “Histoire du Soldat”, interpreti i solisti dell’Orchestra sinfonica di Pesaro con Noris Borgogelli voce narrante e la bacchetta teramana Luisella Chiarini sul podio. Ingressi gratuiti.
