Federico Perrotta «Il mio Nerone tutto da ridere»

L’attore abruzzese in scena domani sera a Chieti «L’Italia di 2000 anni fa simile a quella di oggi»
CHIETI. Chi era in realtà Nerone? Un pazzo sanguinario, convinto di essere un grande artista, che esercitava il suo potere per orrendi misfatti, oppure la vittima di una grande mistificazione storica. Un sognatore megalomane, comunque non privo di una sua grandezza? E l' amico e consigliere Petronio era poi così innocente quando fu costretto a togliersi la vita?
La funzione di un intellettuale al cospetto del potere, ieri come oggi, filo conduttore di “Nerone vs Petronio. La cena segreta del Satyricon”, commedia brillante, dal tono ironico-grottesco, di Pier Francesco Pingitore in scena domani sera (inizio alle ore 21) nel suggestivo scenario delle Terme Romane a Chieti. Nel ruolo di Nerone, l’attore teatino Federico Perrotta, da anni impegnato in vari teatri romani tra cui il mitico Bagaglino.
«Un ruolo da protagonista in una commedia firmata da un maestro come Pingitore non può che essere motivo di grande soddisfazione», spiega Perrotta. «In ogni caso, tornare a Chieti con uno spettacolo è sempre un piacere, specie considerando la splendida location delle Terme Romane, da poco riaperte al pubblico, davvero un posto ideale per ripercorrere i fasti dell'antica Roma. Credo parecchio al rilancio turistico e culturale della mia città e trovo quanto mai attuale il tema della commedia. Ovvero una cena segreta dove tutte le congiure contro Nerone vengono alla luce e si parla dei problemi di una società, quella di circa duemila anni fa, che non sembra ora però affatto cambiata nei discorsi, nelle problematiche e nelle più svariate ipotesi di complotto».
Burle, dispute filosofiche e amori vissuti da Nerone assieme a Petronio in una Roma del 60 dopo Cristo ed ecco che, sdraiati sul triclinio di un'ultima cena, tra schiavi, danzatrici ed amanti, l’ imperatore e il suo geniale amico si lasciano appunto andare passando in rassegna tappe fondamentali della propria vita.
Per lo spettacolo positivi riscontri nella messa in scena allo Stadio di Domiziano in piazza Navona, il ruolo di Petronio, arbiter elegantiarum e autore del Satyricon, forse il più bel romanzo satirico dell’antichità, è affidato a Luca Biagini, mentre Valentina Olla, moglie di Perrotta, interpreterà Poppea. E se la coppia, tra gioco e verità, finisce per proporre personaggi divertenti quanto controversi, resta nel complesso l’immagine di vite inimitabili vissute fino a provocare un senso di sazietà. Ma non è solo convivialità.
Si avverte nei dialoghi qualcosa di ambiguo, quasi minaccioso. Canti, danze e sarcasmo, ma anche terrore di congiure e veleni mentre tutto sembra precipitare.
«Andare a teatro, regalare un libro, visitare un museo. Conoscendo noi stessi attraverso chi eravamo, comprendendo chi siamo e pensando a dove possiamo arrivare. Cercando, magari, di non andare a sbattere». L’invito, scherzoso ma non troppo, arriva dallo stesso Perrotta.
Biglietti (da 11,50 a 23 euro) disponibili su CiaoTickets o nei punti vendita del circuito.
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