Festival al via, scoppia il caso Polanski

29 Agosto 2019

Ieri apertura con La Veritè. Oggi Leone alla carriera ad Almodovar e il film di Pitt

VENEZIA. Su il sipario, ieri, della Mostra del cinema di Venezia 76 che il 7 settembre si concluderà con la proclamazione del Leone d'oro. E si parte con un ottimo film, lungamente applaudito, La Veritè (Le Verità, dal 3 ottobre in sala) del giapponese Kore-eda Hirokazu, resa dei conti con abbraccio finale tra una madre attrice (Catherine Deneuve) e una figlia (Juliette Binoche) poco vissuta per inseguire il vero amore, quello della recitazione. Ma anche con una polemica forte, incubata da settimane specie in America, e scoppiata alla tradizionale, e di solito noiosa, conferenza stampa delle giurie del festival: la questione gender, ossia la scarsa rappresentazione delle registe nella selezione di Venezia, e il caso Roman Polanski, condannato da tempo in America per lo stupro di una ragazzina, mai perdonato dalla società americana. Polanski sarà in concorso domani con J'Accuse ma, capolavoro come si dice o no, crea qualche imbarazzo alla giuria. La presidente della giuria Lucrecia Martel dopo dichiarazioni che hanno provocato polemica precisa meglio. «Io non separo l'uomo dall'opera e ho riconosciuto molta umanità nelle precedenti opere di Polanski.
La Mostra riserva appuntamenti importanti anche oggi. Pedro Almodovar riceverà il Leone d'oro alla carriera per poi assistere alla proiezione di uno dei suoi capolavori, Donne sull'orlo di una crisi di nervi (1988). Sarà anche il giorno di Brad Pitt cosmonoauta in viaggio verso i limiti del sistema solare per cercare il padre scomparso (Tommy Lee Jones) nel film Ad astra di James Gray. Ci saranno, poi, Scarlett Johansson e Adam Driver marito e moglie in crisi nel film Marriage story di Noah Baumbach, e la saudita Haifaa Al Mansour (La bicicletta verde), regista del terzo film al debutto, nella giornata, per Venezia 76, The perfect candidate sono i grandi protagonisti domani, 29 agosto, alla
Nella sezione Orizzonti, infine, arriva il primo dei film italiani in gara, Sole di Carlo Sironi, storia dell'incontro di due ventenni di fronte a scelte estreme.
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