Flaiano a Simonetta Agnello Hornby

15 Giugno 2017

Il premio per la letteratura assegnato alla scrittrice siciliana. La consegna il 9 luglio a Pescara

PESCARA. Il Premio internazionale Flaiano per la letteratura 2017 e il Premio alla carriera sono stati assegnati a Simonetta Agnello Hornby, scrittrice anglo-italiana nata a Palermo. L’annuncio è stato dato, eri al Mediamuseum di Pescara. Nel quartier generale del premio e dell'associazione culturale che gli dà vita è avvenuta la presentazione della 44esima edizione dei premi con la comunicazione dei vincitori per le sezioni narrativa e italianistica, “fiori all'occhiello" del Premio per la presenza nella giuria tecnica di Edoardo Tiboni, Dacia Maraini, Dante Marianacci, Renato Minore, Marco Presutti, e la partecipazione attiva di cento giovani lettori, studenti dello scientifico Galilei di Pescara e delle università abruzzesi, nella giuria popolare. La Agnello Hornby, si spiega nella motivazione, ha sempre cercato di legare la professione di avvocato e al sua scrittura all'impegno per sostenere le cause dei minori, vittime della violenza domestica ed emarginati.
Tre sono i finalisti per la sezione Narrativa- Opera prima 2017, specchio delle tendenze della narrativa italiana contemporanea. Il romanzo “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito” (Garzanti), caso editoriale già prima della pubblicazione, opera dello sceneggiatore e regista napoletano Salvatore Basile. “Il rumore delle cose che iniziano” (Rizzoli), romanzo di formazione dell'autrice, Evita Greco, nata ad Ancona, da bambina ritenuta dislessica. “L'inganno dell'ippocastano” (Salani) del giornalista e scrittore romano Mario Sabatini.
Il 16esimo Premio internazionale di italianistica -La cultura italiana nel mondo va a Gian Maria Annovi, professore associato all'Istituto italiano di cultura di Los Angeles, autore dello studio “Pier Paolo Pasolini. Performing authorship”; a Maria Nicolai Paynter, originaria di Canosa Sannita, PhD all'istituto italiano di cultura di Toronto, per l'analisi sulla corrispondenza personale tra Ignazio Silone e Marcel Fleischmann, “On friendship and freedom”; alla finlandese Rikka Ala-Risku, Istituto di cultura di Helsinki, per la ricerca su plurilinguismo, dialetto e metalingua nella narrativa italiana contemporanea. Premio speciale, infine, ad Alice Flemrova, italianista a Praga nella Repubblica Ceca, per aver curato la traduzione di dieci delle più note commedie e novelle di Luigi Pirandello, di cui ricorre quest'anno il 150esimo anniversario della nascita.
La programmazione cinematografica del Flaiano Film Festival si svolgerà, dal 28 giugno al 7 luglio, al cinema teatro Sant'Andrea, a Pescara. La serata finale di consegna dei premi internazionali Flaiano di letteratura, teatro, cinema, radio e televisione avrà luogo in piazza Salotto, domenica 9 luglio. E, dopo la passerella dei divi dello spettacolo, ci sarà “Flaiano in piazza” ogni sera. Con un film in proiezione in cinque piazze della città, con ingresso gratuito. «E’ un segnale importante di partecipazione da parte dell'amministrazione comunale», ha commentato Carla Tiboni, erede naturale di Edoardo Tiboni, patron dei premi intitolati a Flaiano. «con la possibilità di allargare al pubblico più ampio una festa della cultura che piace sempre di più».
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