Franco Battiato rivive nella voce di Alice e nel docufilm-evento

“La voce del padrone” esce oggi in sei sale abruzzesi “Eri con me” il titolo dell’Lp con sedici brani del Maestro
PESCARA. L’eredità di Franco Battiato, genio indiscusso della musica italiana, ispira due nuove opere, un film e un disco, appena usciti. A portare in un nuovo disco le canzoni del cantautore siciliano è Alice, che firma con la sua voce Eri con me. Un progetto che nasce dalla lunga collaborazione tra i due artisti, da Il vento caldo dell'estate del 1980, fino al tour Battiato e Alice del 2016. «Il mio desiderio», spiega Alice, «era quello di propormi come strumento per diffondere quello che Franco ha trasmesso e veicolato negli anni. Quello che ci ha lasciato, tra dischi, film e quadri, in cui ha messo tutto quello in cui credeva e quello che era: cultura, pensiero, sentimento, talento». Nel disco, sedici canzoni del maestro catanese, che ne rappresentano l'essenza e il percorso artistico. Da Oriente a Occidente, Io ci sono, E ti vengo a cercare, si affiancano alla struggente Torneremo ancora, ultima canzone della lunga carriera di Battiato, che chiude anche l’album. «Non ero certa di volerla inserire», racconta la cantante, «per rispetto profondo della sua versione che, pur con un filo di voce, trasmetteva tanta emozione. Ma tale è la portata di questa canzone, che alla fine si è imposta». Così come non manca nemmeno La cura, «un brano talmente potente che quando Franco mi fece ascoltare il provino dissi subito che era un capolavoro. Franco ha trasmesso amore a vari livelli per tutta la sua vita, soprattutto a livello più elevato, senza citare la parola amore se non in rarissimi casi», conclude la cantante, che quest'anno festeggia i cinquant'anni dalla sua prima uscita discografica, del 1972.
Ma le più emozionanti interpretazioni di Franco Battiato si intrecciano con testimonianze d’eccezione anche in un film omaggio al musicista e al suo storico album La Voce del padrone, il primo in Italia a superare, nel 1982, il record di 1 milione di copie vendute. La pellicola diretta da Marco Spagnoli arriva in un'uscita evento anche in Abruzzo, da domani al 4 dicembre, dopo la presentazione al Taormina Film Fest 2022. Prodotto da Rs Productions e dalla piattaforma dedicata all’arte e alla cultura ITsART, Franco Battiato, la voce del padrone è un viaggio nella musica e nella vita di Battiato, con approdo finale a Milo, il borgo sull'Etna dove il cantante ha vissuto fino alla sua morte, nel 2021. Uno sguardo che dalle esibizioni più significative, si allarga alle altre suggestioni del mondo di Battiato, dalla passione per la pittura e per il cinema alla sua infinita curiosità per la vita e la filosofia, dal rapporto con il successo a quello con gli amici e la quotidianità. Tra immagini di repertorio e i racconti di testimoni d’eccezione, a fare da guida è il produttore discografico Stefano Senardi, co-autore con Spagnoli del film e caro amico di Battiato, che accompagna gli spettatori tra le note di capolavori come Cuccurucucù, Centro di gravità permanente, Bandiera Bianca, La Cura. Nel viaggio da Nord a Sud e attraverso l’opera di Battiato, si alternano le voci di Nanni Moretti, Willem Dafoe, Oliviero Toscani, Caterina Caselli, Mara Maionchi, Morgan, Alice, Carmen Consoli, Vincenzo Mollica, Andrea Scanzi, Francesco Messina, Roberto Masotti, Francesco Cattini, Alberto Radius, Carlo Guaitoli, Juri Camisasca, Eugenio Finardi, Corrado Fortuna, Vincenzo Mollica e tanti altri che lo conoscevano bene. La colonna sonora è composta da Paolo Buonvino, vincitore del David di Donatello e del Nastro D'Argento.
La voce del padrone, «è stato l'album spartiacque della musica italiana, di questo essere speciale che ci seduce con il pop e poi ci porta verso mondi lontanissimi», dice Senardi, citando il cantautore. «Franco ti colpiva anche con la sua cortesia, sensibilità, sense of humour. La bellezza di un uomo come lui era anche nel suo porsi in modo diverso rispetto al resto del mondo. Era padrone del suo tempo». Battiato, conclude il produttore discografico, «ha sempre avuto tante persone intorno e ha aiutato molti, anche materialmente, senza darci peso. Non aveva nessun senso nè del successo nè del possesso. Gli veniva normale».
Le sale abruzzesi dove poter vedere il film sono Ciak City Garden di Guardiagrele, Ciak City di Rocca San Giovanni, The Space Cinema di Montesilvano, L’Arca di Spoltore, il cinema Massimo di Pescara e lo Smeraldo di Teramo.
